Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2003 August;55(4) > Minerva Ginecologica 2003 August;55(4):367-72

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

NOTE DI TERAPIA  


Minerva Ginecologica 2003 August;55(4):367-72

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Induzione del travaglio di parto con dinoprostone vaginale a rilascio controllato

Cipriano L., Brosio F., Pacifici E., Berta S., Meloni P., Pace S., Palazzetti P. L., Anceschi M. M.


PDF  


Obiettivo. Valutazione dell'efficacia e della sicurezza del dinoprostone vaginale a rilascio controllato nell'induzione al travaglio di parto.
Metodi. Dal marzo 2001 all'agosto 2002, sono state studiate 173 pazienti ricoverate per gravidanza singola con presentazione cefalica ed età gestazionale superiore a 38 settimane, in normale evoluzione o complicata da oligoamnios, ipertensione materna e ritardo di crescita intrauterina. Di queste 33 hanno ricevuto il dinoprostone a rilascio controllato in condizioni locali positive (membrane integre, presentazione cefalica, cardiotocografia regolare).
Risultati. A 23 pazienti è stato somministrato dinoprostone per gravidanza oltre il termine, 4 per ipertensione materna, 4 per oligoamnios e 2 per ritardo di crescita intrauterina.
A 2 pazienti (6,1%) è stato rimosso il propess entro le 12 ore; 1 per iperstimolazione, risoltasi dopo 5 minuti, senza intervento medico e 1 per anomalie del battito cardiaco fetale, risoltasi con taglio cesareo d'urgenza. Diciannove pazienti su 31 (61,3%) hanno rimosso il dispositivo per attivazione di un travaglio regolare con percentuale di parto spontaneo, entro le 24 ore, del 51,6% (16/31); di queste 19 pazienti, 2 hanno avuto un travaglio non coordinato e non hanno partorito dopo 24 ore; 1 è stata sottoposta a taglio cesareo per anomalie battito cardiaco fetale. A 12 pazienti alla fine delle 12 ore, è stata somministrata ossitocina, dopo fallimento di travaglio del giorno precedente a una dilatazione 3 cm (10 hanno partorito spontaneamente e 2 sono state sottoposte a taglio cesareo per distocia dinamica). Il 51,6% delle pazienti ha partorito spontaneamente entro 24 ore. Il tempo medio del parto è stato di 17,5 ore nelle nullipare e di 12,3 ore nelle pluripare.
Conclusioni. L'utilizzo del dispositivo vaginale a rilascio controllato di PGE2, vista la capacità di rilasciare dinoprostone in piccole dosi a velocità costante per 12 ore, nel sistema di recupero integrato, riduce sicuramente il tempo di travaglio e di parto, e provoca una minima incidenza di iperstimolazione uterina e un'elevata accettabilità da parte della paziente e del medico, vista la facile applicazione ed eventuale rimozione.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail