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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2003 June;55(3):189-200

lingua: Italiano

Aerodiol: efficacia e tollerabilità degli estrogeni somministrati per via nasale. Compendio

Genazzani A. R., Cappagli B., Ciaponi M.


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La supplementazione estrogenica, somministrata prevalentemente per via orale o transdermica, si è dimostrata efficace nel diminuire i sintomi climaterici, il turnover osseo, nella prevenzione del depauperamento osseo postmenopausale e nel ridurre significativamente il rischio di frattura sia nelle donne in postmenopausa da poco tempo sia in quelle che lo sono da più tempo. Gli estrogeni esercitano i loro principali effetti biologici interagendo con 2 diversi recettori estrogenici (estrogen receptor, ER) di natura proteica intracellulari, ERa e ERb. Questi recettori si distinguono completamente nella loro azione. Comunque, quale che sia il tipo di recettore coinvolto, la risposta evocata attraverso la sua attivazione può dipendere anche dalla dose assoluta di estradiolo al quale il recettore è esposto, piuttosto che a livelli plasmatici costanti. Tra le possibili vie di somministrazione di una terapia, la via di somministrazione nasale è un modalità di assunzione del farmaco di comprovata efficacia. Inoltre, produce un profilo plasmatico dell'estradiolo di tipo pulsatile, con i livelli plasmatici che crescono rapidamente e che ritornano ai livelli precedenti alla somministrazione entro 12 ore (scendendo al 10% del picco plasmatico massimo raggiunto già dopo 2 ore).
Come risultato di tutto ciò, la somministrazione giornaliera intranasale di estradiolo determina un profilo estrogenico plasmatico di tipo pulsatile, piuttosto che i livelli sierici di estradiolo relativamente costanti, che si ottengono con la somministrazione orale o con quella transdermica. Inoltre, l'estrogenizzazione che si ottiene con una singola somministrazione è paragonabile a quella ottenuta con la stessa dose frazionata in 2 somministrazioni effettuate nell'arco di 12 ore.
Negli anni, molti studi hanno dimostrato l'efficacia e la sicurezza della somministrazione nasale di estradiolo, in relazione ad altre vie di somministrazione.
Molto interessante il fatto che la somministrazione nasale mostri una minor tendenza a stimolare la proliferazione endometriale, rispetto alla somministrazione orale, con un alta incidenza di endometri atrofici negli studi a lungo termine. La ridotta stimolazione degli organi riproduttivi determinata da Aerodiol in confronto a quella della terapia orale con equivalente efficacia sulla sintomatologia climaterica, può essere correlata alla cinetica pulsatile dell'esposizione all'estradiolo. Il miglioramento della sintomatologia climaterica osservato con la somministrazione nasale è simile a quello riscontrato per la terapia orale o quella transdermica. È stata inoltre riscontrata in studi a breve termine una riduzione del Kupperman Index o nel numero di vampate di calore, simile a quella di molti studi condotti con cerotti transdermici o con terapia con estrogeni coniugati equini.
Differenti vie di somministrazione possono determinare diverse conseguenze in termini di compliance, effetti biologici e clinici, anche se abbiamo bisogno di ulteriori studi a lungo temine per dimostrare ciò. La cinetica pulsatile di Aerodiol può avere minori effetti collaterali sulla cascata coagulativa, unitamente a effetti favorevoli sul profilo lipidico e una minor stimolazione del tessuto mammario. Questi ultimi aspetti sono divenuti d'importanza primaria dopo la pubblicazione dei dati dei due ultimi grandi trial sulla terapia ormonale (l'HERS e il WHI). Infatti, sebbene questi studi abbiano delle limitazioni importanti per quanto riguarda la popolazione arruolata e i risultati (non sempre così chiari), hanno determinato delle notevoli conseguenze in termini d'indicazioni all'uso dell'HRT, sia per il medico, sia per la paziente.
In conclusione, l'Aerodiol introduce il nuovo concetto di terapia estrogenica pulsatile. La terapia estrogenica pulsatile è sicura, ha una buona compliance ed è molto efficace nella riduzione dei sintomi climaterici e nella prevenzione della perdita ossea postmenopausale. Nel contempo, Aerodiol ha dimostrato una ridotta stimolazione dei tessuti riproduttivi (endometrio, mammella) in confronto a equivalenti preparazioni orali, facendo intravedere nuove prospettive per le future tipologie di HRT.

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