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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2003 April;55(2):159-66

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

L'isteroscopia diagnostica nel terzo millennio. Indicazioni e ruolo

Carta G., Iovenitti P., Buttari F., D'Alfonso A., Pestilli S.


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Obiettivo. In questo lavoro gli Autori hanno analizzato la loro recente casistica di 284 isteroscopie diagnostiche effettuate, tra maggio 1999 e dicembre 2001, presso l'Unità Operativa a direzione universitaria di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale di Avezzano, soffermandosi sulla descrizione delle indicazioni alla base dell'indagine e sul riscontro isteroscopico e istologico dei casi esaminati.
Metodi. Il campione è stato inoltre suddiviso in due gruppi a seconda dello stato fertile o postmenopausale delle pazienti. Nel campione delle 284 pazienti, 89 (31,3%) sono state sottoposte ad anestesia locale con blocco paracervicale, mentre per le restanti 195 (68,7%) non si è fatto ricorso ad alcun tipo di anestesia. Le isteroscopie sono state eseguite per lo più in regime di Day surgery utilizzando i più diffusi e sperimentati sistemi ottici isteroscopici e l'anidride carbonica come mezzo di distensione della cavità uterina. In nessuna isteroscopia si sono verificate complicazioni importanti.
Risultati. Sia nel gruppo di pazienti in età fertile, sia in quelle in postmenopausa, la principale indicazione all'isteroscopia è stato il sanguinamento uterino anomalo (AUB), per il quale sono state eseguite complessivamente 159/284 isteroscopie (56%), di cui 68 (42,8%) in pazienti in età fertile e 91 (57,2%) in pazienti in postmenopausa. Nel gruppo delle pazienti in postmenopausa l'isteroscopia è stata eseguita per tale indicazione nel 73,4% dei casi (91/124) mentre in età fertile nel 42,5% dei casi (68/160).
Conclusioni. Alla base del sanguinamento uterino anomalo in post-menopausa è stata evidenziata una ipo-atrofia endometriale in 59 delle 91 pazienti prese in esame (64,9%), mentre in età fertile la maggior parte dei 68 casi di AUB sono risultati di natura disfunzionale: l'esame istologico ha mostrato un endometrio proliferativo in 29 casi, secretivo in 7 e iperplastico in 12 casi (11 casi di iperplasia endometriale semplice senza atipie ed 1 di iperplasia complessa con atipie). Infine l'isteroscopia ha consentito di diagnosticare 6 casi di adenocarcinoma dell'endometrio (6,6% delle pazienti con AUB in postmenopausa).

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