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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2003 Aprile;55(2):107-16

lingua: Inglese

Hormone replacement therapy. Current controversies

Burkman R. T.


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La terapia sostitutiva ormonale ha avuto una storia ricca di controversie a partire dalla sua introduzione con finalità mediche, avvenuta diversi decenni fa. Le prove attualmente a disposizione indicano che chi assume la terapia sostitutiva ormonale presenta un rischio aumentato di sviluppare patologie tromboemboliche venose, ictus e coronaropatie rispetto a chi non ne fa uso. Fra coloro che assumono la terapia sostitutiva ormonale, il rischio di carcinoma della mammella è lievemente aumentato. Questo effetto diventa evidente dopo 4-5 anni di terapia e specificamente con l'impiego di prodotti a combinazione estro-progestinica. Il rischio di carcinoma colorettale è diminuito con l'utilizzo di terapia sostitutiva ormonale. Inoltre, risulta diminuito il rischio di sviluppare osteopenia e osteoporosi, così come il rischio di fratture osteoporotiche.

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