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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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CASI CLINICI  


Minerva Ginecologica 2003 Febbraio;55(1):77-80

lingua: Italiano

Linfoma primitivo dell'utero. Caso clinico

De Frenza N., Magni M., Trebbi G.


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Il linfoma primitivo dell'utero è un raro tumore ginecologico e nella maggior parte dei casi trattasi di linfoma a cellule B. Riportiamo un caso clinico di una donna di anni 43, asintomatica, giunta alla nostra osservazione, per una dilatazione ureterale da sospetta massa pelvica diagnosticata con una urografia di controllo. I reperti anamnestici, clinici e strumentali preoperatori non hanno posto neppure il sospetto di un linfoma dell'utero evidenziando così la difficoltà se non l'impossibilità di una eventuale prevenzione di questo tumore. La diagnosi di «sospetto linfoma» è stata intraoperatoria al congelatore ma solo nel postoperatorio definitiva. Il trattamento chirurgico è consistito in un debulking della massa con liberazione dell'uretere, successiva apposizione di stent ureterale e sampling linfonodale. La corretta stadiazione del tumore e l'adeguato trattamento chirurgico e medico (non ancora standardizzati) sono, ad oggi, le variabili più significative per la sopravvivenza di queste pazienti.

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