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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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NOTE DI TERAPIA  


Minerva Ginecologica 2002 December;54(6):513-8

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

Comportamento del sanguinamento uterino durante trattamento con Noretisterone e 17-beta-Estradiolo a basso dosaggio in pazienti in post-menopausa

Pafumi C., Ciotta L., Farina M., Bosco P., La Vignera S., Leonardi I., Calcagno A., Pernicone G., Cavallaro A., Iemmola A., Cianci A.


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Obiettivo. Negli ultimi anni si è assistito alla progressiva ottimizzazione di formulazioni di nuovi e più «fisiologici» schemi di terapia ormonale sostitutiva nel trattamento della menopausa, al fine di controllarne l'eventuale sintomatologia e di prevenirne i rischi associati, con l'impiego di combinazioni estro-progestiniche, a minimi dosaggi efficaci, appropriate alla singola paziente. Purtroppo questa terapia non riceve larghi consensi dalle donne del nostro Paese per timori e gli inconvenienti relativi agli effetti collaterali come i sanguinamenti e gli spotting. Scopo: per ottenere una buona tollerabilità ed i benefici clinici, è stato proposto un sistema di somministrazione continua della terapia sostitutiva ormonale in alternativa al sistema di terapia sequenziale.
Metodi. Il nostro gruppo ha osservato per 12 mesi un campione di 42 pazienti tra i 42 e i 63 anni in menopausa sintomatica da almeno 3 mesi sottoposte a terapia sostitutiva ormonale continua con un preparato di 17-ß-estradiolo 1 mg/noretisterone 0.5 mg. Sono stati registrati su appositi moduli-calendario mensili le caratteristiche, l'insorgenza e l'andamento dei sanguinamenti. Lo spessore endometriale è stato misurato con ecografia transvaginale prima di iniziare la terapia, non superando i 4 mm in nessuno dei casi.
Risultati. L'incidenza di sanguinamento (calcolata in percentuale di donne che avevano manifestato il sanguinamento per almeno un giorno durante il mese) si è mantenuta tra il 26% ed il 32%, durante il I trimestre di trattamento, riducendosi nei mesi successivi. A 6 mesi solo il 5% delle donne riferiva un sanguinamento franco; a 12 mesi il 90% delle donne non riferiva sanguinamenti o spotting e non mostrava uno spessore endometriale eccedente i 6 mm.
Conclusioni. Da questo studio osservazionale si evince che la maggior parte delle pazienti si è dimostrata positivamente responsiva al trattamento e che il preparato di 17-ß-estradiolo 1 mg/noretisterone 0,5 mg riduce l'incidenza di sanguinamento e spotting con una sufficiente protezione dell'endometrio dall'iperplasia.

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