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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2002 October;54(5):439-42

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Valore e significato della citoscopia durante l'isterectomia laparoscopica

Fasolino A., Cassese S., Fasolino M. C., Pastore E.


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Obiettivo del nostro studio è di identificare le lesioni ureterali e vescicali che si possono verificare nel corso dell'isterectomia totale per via laparoscopica tramite la cistoscopia intraoperatoria.
Posta la paziente in posizione dorsolitotomica abbiamo usato un manipolatore di Hourcabie, un Trocar ombelicale di 10 mm e 2 sovrapubici da 5 mm.
Si procede ad isterectomia totale e dopo aver chiuso la vagina si iniettano 5 ml di colorante in soluzione fisiologica in vena per effettuare la cistoscopia. L'analisi fa riferimento alle prime 120 pazienti dal 1998 al 1999 trattate con isterectomia laparoscopica. In tutte non abbiamo riscontrato lesioni materiali o vescicali intraoperatorie ad eccezione di una lesione vescicale peraltro suturate in laparoscopia. Pur con un reperto cistoscopico di normalità si sono verificate 2 fistole 20 e 25 giorni dopo l'intervento, quindi la negatività della cistoscopia esclude sì le complicanze immediate ma non quelle tardive.
In più non tutti effettuano la cistoscopia intraoperatoria per cui i dati sono ancora esigui.

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