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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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NOTE DI TERAPIA  


Minerva Ginecologica 2002 Agosto;54(4):361-8

lingua: Italiano

HRT sequenziale continua della donna in postmenopausa: istologia endometriale e modalità di sanguinamento

Lo Dico G., Alongi G., Spinelli M. P., Cannariato P., Lucido A. M.


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Obiettivo. In questo studio prospettico è stata valutata la correlazione fra istologia endometriale e modalità di sanguinamento in 101 pazienti in post-menopausa fisiologica dopo 2 anni di HRT praticata secondo un regime continuo sequenziale.
Metodi. Tutte le pazienti sono state trattate con 17 b-estradiolo 0,05 mg/die per via transdermica in maniera continua e la ciclica somministrazione per 12 giorni al mese di un progestinico: diidrogesterone 10 mg/die; nomegestrolo 5 mg/die; MAP 10 mg/die; noretisterone 0,25 mg/die transdermico. Le modalità di sanguinamento e l'istologia endometriale sono stati valutati dopo 24 mesi di trattamento. La biopsia dell'endometrio è stata eseguita in 90 delle 101 pazienti reclutate tra il X e il XII giorno della fase combinata della terapia.
Risultati. L'HRT in 60 pazienti ha indotto un endometrio di tipo secretivo, in 5 un endometrio di tipo proliferativo, in 22 un endometrio di tipo atrofico ed in 3 pazienti è stata riscontrata un'iperplasia semplice. L'inizio della perdita ematica uterina da sospensione si verifica in media 2 giorni dopo la fine dell'assunzione del progestinico (XIII giorno ± 2,9), mentre la durata media del sanguinamento è di circa 4 giorni (4 ± 2,8), 21 pazienti pari al 20% circa hanno subito una riduzione dell'intensità del sanguinamento. Le caratteristiche istologiche dell'endometrio non modificano le modalità di sanguinamento.
Conclusioni. Il nostro studio ha evidenziato che l'incidenza di iperplasia semplice nella donna che pratica HRT è bassa (3%) e che la modalità di sanguinamento non può essere utilizzata dal medico come parametro per identificarla.

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