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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2002 Agosto;54(4):333-8

lingua: Italiano

Alloimmunizzazioni feto-materne nel Sud-Est del Veneto

Gessoni G., Valverde S., Giacomini A., Antico F., Salvadego M., Arreghini N., De Fusco G., Fezzi M., Marchiori G., Manoni F.


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Obiettivo. In questo studio gli Autori riportano i risultati ottenuti in una analisi retrospettiva delle alloimmunizzazioni feto-materne osservate tra il 1993 ed il 1999 nella zona Sud-Orientale della provincia di Venezia.
Metodi. Gli Autori hanno esaminato i dati inerenti 17.000 gravidanze che sono state monitorate nel periodo di tempo considerato. Per ciascuna madre erano disponibili almeno la tipizzazione eritrocitaria relativa al gruppo ABO, il fenotipo Rh e kK nonché i risultati dello IAT. Per ciascun neonato erano disponibili almeno la tipizzazione eritrocitaria relativa al gruppo ABO, il fenotipo Rh e Kk nonché i risultati del DAT. Nei casi risultati positivi erano disponibili dati circa la concentrazione e la specificità dell'anticorpo. Inoltre sono stati ricostruiti i casi che hanno necessitato di supporto trasfusionale.
Risultati. Tra le 17.000 gravidanze considerate gli Autori hanno osservato 465 alloimmunizzazioni (2,7%), 381 (82%) di queste erano riconducibili ad una incompatibilità ABO, dei restanti 84 casi 23 erano dovuti ad una incompatibilità D, negli altri erano chiamati in causa altri antigeni gruppo ematici eritrocitari. Solo 6 casi hanno richiesto supporto trasfusionale.
Conclusioni. Allo stato attuale una alloimmunizzazione feto-materna costituisce una osservazione rara ma non eccezionale (circa il 3% delle gravidanze), nella grande maggioranza dei casi si tratta di alloimmunizzazioni da incompatibilityà ABO. Nonostante l'immunoprofilassi con immunoglobuline, le alloimmunizzazioni da incompatibilità D non sono sparite. Un gran numero di altri antigeni appartenenti ai più diversi sistemi gruppo-ematici eritrocitari sono stati associati a MEM, tuttavia, nella esperienza degli Autori, nella pratica quotidiana, gran parte degli anticorpi evidenziati hanno specificità nell'ambito del sistema Rh (CcEe, ecc.). Gran parte delle alloimmunizzazioni osservate erano clinicamente silenti, solo 6 casi hanno richiesto supporto trasfusionale: 5 exsanguino trasfusioni (in un caso ripetuta dopo 24 ore) ed una trasfusione a distanza dal parto per una persistente iperemolisi cronica.

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