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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2002 June;54(3):211-6

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Down’s syndrome screening in twin pregnancies by nuchal translucency measurement. Current concept

Maymon R., Jauniaux E., Herman A.


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Negli ultimi 20 anni sono stati introdotti nella pratica clinica numerosi metodi non-invasivi per lo screening della sindrome di Down (DS). Tuttavia, sono emersi specifici problemi allorquando questi test erano applicati nelle gravidanze gemellari. In questa indagine vengono esaminati gli aspetti controversi dello screening prenatale della DS nei gemelli. Vengono discusse le implicazioni e gli adeguamenti tecnici volti ad assicurare la miglior valutazione diagnostica in questo tipo di gestazione. Nelle donne portatrici di gravidanze gemellari (specie se sottoposte a tecniche di procreazione assistita) si è soliti osservare un numero superiore di risultati falsi positivi per DS come conseguenza del fatto che gli algoritmi standard per lo screening includono l'età materna. Inoltre, lo screening sierologico materno, eseguito nel II trimestre di gravidanza, risulta associato a un tasso più elevato di risultati falsi positivi, in rapporto alle variazioni del metabolismo endocrinologico feto-placentare nelle gravidanze secondarie a procreazione assistita. Di conseguenza, nelle gravidanze gemellari lo screening sierologico materno eseguito durante il II trimestre possiede limitato valore clinico. In queste gravidanze, lo screening per DS mediante determinazione della translucenza nucale alla X-XIV settimana di gestazione è associato a un tasso inferiore di falsi positivi, rispetto allo screening sierologico eseguito durante il II trimestre. Inoltre, questo metodo di screening consente di identificare in maniera specifica i feti esposti al rischio di DS e di altre anomalie, contribuendo in tal modo a migliorare i risultati ottenuti.

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