Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2001 October;53(5) > Minerva Ginecologica 2001 October;53(5):367-72

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

NOTE DI TECNICA  


Minerva Ginecologica 2001 October;53(5):367-72

lingua: Italiano

Il taglio cesareo secondo Stark. Nostra esperienza

Messalli E. M., Cobellis L., Pierno G.


PDF  


Obiettivo. L'obiettivo del nostro lavoro è di valutare la tecnica del taglio cesareo secondo Stark rispetto a quella tradizionale individuandone i vantaggi e gli eventuali limiti.
Metodi. Ambiente: Istituto di Clinica Ginecologica ed Ostetrica della II Università degli Studi di Napoli, periodo compreso tra marzo 1996 e marzo 1999. Pazienti: sono stati eseguiti centodue tagli cesarei secondo Stark su un numero totale di novantanove pazienti. Tali interventi sono stati confrontati con un analogo gruppo di pazienti operate secondo la tecnica tradizionale, nello stesso periodo. Interventi: confronto tra la tecnica del taglio cesareo secondo Stark e secondo la tecnica tradizionale. Rilevamenti: abbiamo confrontato per ciascun intervento una serie di parametri (tempo di estrazione, durata totale, numero dei fili di sutura, tempo di canalizzazione, entità delle perdite ematiche, Apgar fetale).
Risultati. Abbiamo osservato, nel taglio cesareo eseguito secondo la tecnica di Stark, una riduzione del tempo medio di estrazione fetale, della durata media totale dell'intervento ed una minore perdita ematica.
Conclusioni. Il taglio cesareo secondo Stark rappresenta un'evoluzione della tecnica chirurgica per il taglio cesareo, che è di particolare utilità in alcune condizioni materne, fetali o anestesiologiche.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail