Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2001 Ottobre;53(5) > Minerva Ginecologica 2001 Ottobre;53(5):351-6

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Minerva Ginecologica 2001 Ottobre;53(5):351-6

 ARTICOLI ORIGINALI

Attuali caratteristiche cliniche dell'aborto settico nei paesi occidentali. Casistica 1998 del I e II Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica dell'Università di Roma «La Sapienza»

Spina V., Bertelli S., Bartucca B., Bonessio L., Aleandri V.

Obiettivo. I progressi in ambito diagnostico e terapeutico, nonché l'istituzione di misure legislative e assistenziali per la tutela della salute materno-infantile rappresentano importanti fattori cui va probabilmente attribuita la bassa incidenza di aborto settico nei Paesi industrializzati, dove attualmente raggiunge circa il 10%.
Scopo di questo studio è di analizzare le attuali caratteristiche cliniche dell'aborto settico in un Paese industrializzato, quale l'Italia.
Metodi. È stata condotta un'analisi retrospettiva dei casi di aborto settico osservati presso il I e II Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica dell'Università di Roma «La Sapienza» nel 1998.
Risultati. Sono stati osservati 42 casi di aborto settico. Nel 100% dei casi era presente febbre, nel 57% perdite ematiche genitali, nel 16,7% algie addomino-pelviche, in un caso (2,4%) secrezioni genitali purulente, in un altro (2,4%) dolorabilità dei fornici all'esame obiettivo. Una leucocitosi era presente nel 21,5% delle pazienti. Una coagulazione intravascolare disseminata (CID) si è verificata in un caso (2,4%). Nessuna paziente è deceduta. Una terapia antibiotica è stata eseguita nell'81% dei casi, mentre una revisione della cavità uterina nel 95,2%.
Conclusioni. Attualmente, la possibilità di una diagnosi precoce di aborto grazie all'impiego di routine della tecnica ecografia e conseguentemente di una precoce somministrazione di antibiotitici, in caso di sospetta sepsi, rendono conto della predominanza di quadri clinici sfumati o dubbi riscontrata nel Mondo Occidentale.
Nondimeno, gravi complicaze (setticemia, shock settico, CID, insufficienza renale) sono possibili in caso di aborto settico. Pertanto, un atteggiamento corretto e scrupoloso è obbligatorio in tema di profilassi e terapia di tale patologia.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina