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Minerva Ginecologica 2001 October;53(5):313-20

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Ruolo dell'isteroscopia nell'infertilità femminile

Brusco G. F., Arena S., Angelini A.


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Obiettivo. Il fattore uterino è ritenuto uno dei principali elementi responsabili della sterilità di coppia. Per tale motivo riteniamo di fondamentale importanza l'esecuzione, nello screening per la sterilità, di isteroscopie diagnostiche. Lo scopo del nostro studio è stato quello di verificare l'incidenza del fattore uterino nella sterilità di coppia, e di valutare l'efficacia dell'isteroscopia diagnostica nell'individuare le possibili alterazioni d'organo.
Metodi. Da luglio 2000 a dicembre 2000 sono state effettuate presso il Centro di Sterilità e di Fecondazione Assistita dell'Università degli Studi di Perugia 296 isteroscopie, di cui 223 per sterilità di coppia. L'esame è stato eseguito sempre in VII-XI giornata del ciclo, con l'isteroscopio di Hamou da 5 mm e senza anestesia. La cavità uterina è stata dilatata mediante l'introduzione di sol. fisiologica alla pressione di 50 mmHg. I criteri da noi adottati nel reperto isteroscopico si basano sulle caratteristiche di: a) canale cervicale; b) cavità uterina; c) endometrio; nonché sulla visualizzazione degli ostii tubarici.
Risultati. Delle 223 donne sottoposte ad isteroscopia nell'ambito dello screening per la sterilità, il 7,62% presentava alterazioni d'organo; di queste 1 era relativa al canale cervicale, 4 presentavano anomalie sia a livello del corpo che della cervice, e le restanti 12 della sola cavità uterina. La presenza di neoformazioni è l'alterazione diagnosticata con maggior frequenza.
Conclusioni. Sulla base del nostro studio possiamo concludere che l'isteroscopia diagnostica rappresenta un momento di verifica di notevole importanza nello studio della paziente infertile. Dalla nostra personale casistica risulta che l'incidenza del fattore uterino è del 7,62%. Riteniamo quindi che l'esame isteroscopico debba essere inserito fra gli esami di I e II livello per l'infertilità femminile.

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