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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2001 August;53(4):239-50

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lingua: Italiano

Effetti della metformina sull’insulino-resistenza e sulla steroidogenesi ovarica in donne affette da sindrome dell’ovaio policistico

De Conciliis B., Passannanti G., Romano L., Santarpia R.


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Obiettivo. La PCOS è considerata l'alterazione endocrina più frequente dell'età fertile.
L'iperinsulinemia, tipica della sindrome, altera la funzionalità del citocromo P450 c17 alfa e ciò causa una esagerata secrezione di ormoni maschili prodotti dalla gonade femminile.
Obiettivo del nostro studio era di determinare se la riduzione dei livelli di insulina circolanti, ottenuta attraverso terapia con metformina, provocasse la diminuzione dei valori di LH, del rapporto LH-FSH, di testosterone, dell'androstenedione, ma anche della colesterolemia, della trigliceridemia del BMI e naturalmente dell'insulinemia e della glicemia, nonché un aumento dell'HDLC (colesterolo legato a lipoproteine ad alta densità).
Metodi. La presenza dell'insulino-resistenza iper- insulinemica in 15 donne di età compresa tra i 20 e i 30 anni con BMI (body mass index) >26 kg/m2 è stata dimostrata con test da carico di glucosio (OGGT).
A tali donne sono stati somministrati 500 mg di metformina per tre volte al giorno prima dei pasti per 12 settimane. Sono stati valutati prima e dopo trattamento l'LH, l'FSH, il rapporto LH-FSH, il testosterone, l'androstenedione, il progesterone, l'estradiolo, la colesterolemia, la trigliceridemia, l'HDLC ed il BMI di ciascuna paziente.
Risultati. Abbiamo rilevato una modificazione statisticamente significativa di tutti i parametri misurati, ma il dato clinicamente più importante che abbiamo registrato è la diminuzione degli androgeni sierici.
Conclusioni. La riduzione dell'insulinemia sembra essere effettivamente associata ad una riduzione degli androgeni circolanti nelle donne affette da PCOS.
Oltre che sulla funzione riproduttiva tale farmaco insulino-sensibilizzante possiede l'ulteriore vantaggio «teorico» di un possibile effetto favorevole anche sulle complicanze della PCOS legate all'insulino-resistenza iperinsulinemica, specificamente: l'intolleranza al glucosio, la dislipidemia, l'arteriosclerosi e l'ipertensione.
Per valutare gli effetti sulle complicanze della sindrome sarebbe necessario somministrare il farmaco per un periodo più lungo di 12 settimane.

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