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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2001 June;53(3):177-92

lingua: Italiano

Trasmissione materno-fetale di HIV e di altri agenti di malattie a trasmissione sessuale

Casalini C., Signorini L., Beltrame A., Matteelli A., Carosi G.


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Gli agenti infettivi di MST giocano un ruolo importante nelle infezioni in gravidanza, poiché responsabili di infezioni connatali o perinatali, aborto spontaneo e basso peso alla nascita.
Fra questi, il T. pallidum presenta una via di trasmissione prevalentemente transplacentare, mentre per tutti gli altri agenti sia virali (HIV, HBV, HSV) che batterici (C. trachomatis, N. gonorroeae) l'infezione avviene attraverso il canale del parto.
La presenza di lesioni genitali al momento del parto rappresenta il principale fattore di rischio per HSV, mentre la carica virale nel sangue periferico lo è per l'HIV.
Anche l'allattamento al seno viene sconsigliato in presenza di lesioni al capezzolo treponemiche o da HSV o ancora in corso di infezione da HIV, mentre è considerato una via di infezione post-partum eccezionale per HBV.
La terapia anti-infettiva alla madre è raccomandata per tutti gli agenti MST, eccetto che per HBV.
In corso di infezione da HIV è opportuno continuare la terapia antiretrovirale per le donne che intraprendono una gravidanza (con l'eccezione dell'indinavir e l'efavirenz, che dovrebbero essere sostituiti prima possibile), viceversa, è prudente ritardare l'inizio della terapia sino all'inizio del secondo trimestre nelle donne non precedentemente trattate; il parto dovrebbe sempre essere espletato con taglio cesareo programmato.
La medesima pratica è raccomandata per donne con lesioni genitali da HSV al parto, ricordando però che le infezioni ricorrenti, avendo un rischio molto più basso rispetto alle forme primarie, possono risolversi anche con il parto vaginale eventualmente associato alla somministrazione di antivirali. Anche per le donne con infezione accertata da C. trachomatis si consiglia la somministrazione di un regime di trattamento efficace alla XXXVI settimana di gestazione; viene consigliata la somministrazione di immunoglobuline ed una prima dose di vaccino a tutti i neonati nati da madri HbsAg positive, mentre appaiono ininfluenti eventuali terapie specifiche somministrate durante il periodo gestazionale.
Le infezioni sessualmente trasmesse e l'HIV si collocano tra le principali priorità di sanità pubblica nei paesi a basse risorse economiche: la fattibilità degli approcci strategici descritti appare attualmente estremamente problematica in questo contesto.

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