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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2001 Aprile;53(2):121-6

lingua: Italiano

Attuali caratteristiche epidemiologiche dell'aborto settico

Spina V., Bertelli S., Bartucca B., Bonessio L., Aleandri V.


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Obiettivo. Il presente articolo considera le caratteristiche epidemiologiche attuali inerenti l'aborto settico.
Metodi. In 42 casi su 431 aborti (9,74%) è stata posta diagnosi di aborto settico nel 1998 presso il I e II Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica dell'Università di Roma ''La Sapienza'': questi casi sono stati analizzati retrospettivamente.
Risultati. 34 donne (81%) provenivano da un Paese CEE, mentre 8 (19%) da un Paese in via di sviluppo. L'età media riscontrata era 31,4 anni (range: 18-43 anni). 18 pazienti (43%) erano nullipare, 24 (57%) multipare; 14 (33%9 avevano avuto in precedenza aborti, nessuna un aborto settico. Fra i fattori di rischio, una rottura prematura delle membrane è stata riscontrata in 5 casi (12%); mentre un'amniocentesi, una HIV positività, un diabete, un'urinocoltura positiva, manovre abortive illegali in ulteriori 5 casi. Non sono stati rilevati fattori di rischio nel 76% delle pazienti.
Conclusioni. Viene osservato come i progressi in ambito medico-scientifico hanno fatto emergere nel mondo occidentale fattori di rischio sconosciuti 20-30 anni fa: quali le procedure invasive di diagnosi prenatale, l'uso di IUD, l'immunodepressione da AIDS. Altri fattori di rischio, frequenti in passato, come la sepsi da aborto illegale, potrebbero tuttavia riemergere nei Paesi dove l'aborto è legale (come l'Italia), data la massiccia immigrazione clandestina di donne dai Paesi in via di sviluppo.

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