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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2001 Aprile;53(2):113-20

lingua: Italiano

Le embrio-fetopatie nelle gravidanze multiple

Colla F., Alba E., Grio R.


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Obiettivo. Le embrio-fetopatie sono la conseguenza di fattori di patologia prenatale (progenetici e metagenetici o ambientali) e intranatale (di natura traumatica, infettiva, tossica). Nella gravidanza multipla tale complessa etiopatogenesi comprende anche un'alterata embriogenesi gemellare. Il nostro studio si propone di valutare la patologia a carico dei prodotti del concepimento nella gravidanza multipla, situazione biologica particolare in cui esistono le premesse per l'insorgenza di un grave danno feto-neonatale.
Metodi. Sono state prese in considerazione 205 pazienti con gravidanza multipla, di cui 199 bigemine, 5 trigemine e 1 quadrigemina, ricoveratesi nel decennio 1989-1998 nella Clinica Ginecologica e Ostetrica dell'Università degli Studi di Torino, Cattedra ''B''. Il possibile danno embrio-fetale viene esaminato secondo un criterio cronologico: seguendo cioè lo sviluppo dei gemelli dalla loro espressione più semplice (zigote) a quella definitiva (neonato).
Risultati. Le gravidanze erano bicoriali biamniotiche nel 54% dei casi, monocoriali biamniotiche nel 45% dei casi e monocoriali monoamniotiche nell'1% dei casi. Nel nostro studio abbiamo riscontrato 5 casi di gravidanza bigemina interrottasi spontaneamente nel I trimestre, mentre nel secondo trimestre i casi di interruzione spontanea osservati sono stati 6 di cui 4 gravidanze bigemine, 1 trigemina, e 1 quadrigemina. Non abbiamo osservato malformazioni doppie, ma 6 casi di malformazioni singole. La normale evoluzione della gravidanza è stata complicata da elevata incidenza di patologia gravidica (82,43%). I parti prematuri sono stati 154 su 194 (79,38%) con un valore ponderale neonatale sempre SGA (small for gestational age). I nati L.W.B. (¾2500 g) erano il 66,84% e quelli V.L.B.W. (¾1500 g) il 7,14%. La mortalità fetale (2,29%) è prevalsa sulla mortalità neonatale precoce (1,53%). La mortalità perinatale (3,82%) è stata il triplo di quella del totale dei nati (1,03%) dello stesso periodo.
Conclusioni. Il grave danno embrio-feto neonatale riscontrato nella gravidanza multipla è, pertanto, una realtà clinica che necessita di adeguati provvedimenti diagnostico-terapeutici e, soprattutto, di una prevenzione medico-sociale specifica per limitare anche ogni rischio patogeno materno.

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