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ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4784

Online ISSN 1827-1650

 

Minerva Ginecologica 2001 Febbraio;53(1):63-70

 NOTE DI TERAPIA

La crenoterapia con acque arsenicali-ferruginose nelle flogosi croniche cervico-vaginali (Uno studio caso-controllo)

Danesino V.

Obiettivo. Scopo dello studio è stato verificare l'efficacia e la tollerabilità delle irrigazioni vaginali con le acque arsenicali-ferruginose delle Terme di Levico nelle flogosi croniche cervico-vaginali al fine di identificare la validità della cura termale nel migliorare i sintomi e la qualità di vita della paziente.
Metodi. Studio comparativo in aperto. Complessiva-mente, sono state arruolate 30 pazienti con sintomi riconducibili a vaginite croniche aspecifiche (in età fertile) o a distrofie vulvo-vaginali (in età perimenopausale) 20 pazienti (gruppo A) sono state indirizzate alla terapia termale, 10 (gruppo B) alla terapia con candelette vaginali placebo. A tutte le pazienti è stato sottoposto un questionario sintomatologico. Tutte le pazienti arruolate sono state sottoposte a visita ginecologica completa, a Pap-test e ad un prelievo del secreto vaginale per l'esame batterioscopico e microbiologico. Gli stessi accertamenti sono stati ripetuti a fine terapia.
Risultati. I controlli post-terapia hanno evidenziato una generale riduzione dell'entità dei sintomi ginecologici riferiti dalle pazienti. Una riduzione statisticamente significativa solo nelle pazienti trattate con terapia termale è stata osservata per i seguenti sintomi: «bruciore vaginale», «bruciore vulvare», «prurito vaginale», «prurito vulvare», «leucorrea». La valutazione degli esami citologici delle pazienti arruolate nello Studio ha messo in evidenza un'elevata prevalenza di reperti di tipo flogistico, spesso in associazione, nelle pazienti in età postmenopausale a quadri di atrofia di vario grado.
Nelle pazienti affette da vaginite cronica sottoposte a terapia termale, al controllo dopo terapia è stata riscontrata una riduzione della prevalenza dei reperti flogistici.
Conclusioni. In conclusione, nella popolazione oggetto dello studio, le acque arsenicali-ferruginose hanno determinato una netta riduzione della sintomatologia soggettiva riferita dalle pazienti (particolarmente evidente nelle pazienti affette da leucorree croniche), confermata da variazioni dei segni obiettivi (clinici, citologici e microbiologici) di flogosi, in associazione ad una ottima tollerabilità. Ciò può giustificarne l'impiego, secondo le classiche tecniche e modalità di utilizzo, nei processi flogistici cronici cervico-vaginali.

lingua: Italiano


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