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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2000 July-August;52(7-8):275-82

lingua: Italiano

Drilling ovarico in minilaparoscopia e anestesia locale nella terapia chirurgica della sindrome dell'ovaio policistico

Pellicano M., Zullo A. C., Tommaselli G. A., Nola B., Cappiello F., Criscuolo A., Nappi C.


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Obiettivo. Valutare la possibilità di effettuare drilling ovarico in minilaparoscopia e anestesia locale e determinare l'efficacia nella terapia chirurgica della sindrome dell'ovaio policistico.
Metodi. Studio prospettico randomizzato svolto in ambiente ambulatoriale su 62 donne affette da PCOS divise in 2 gruppi: 32 pazienti (gruppo A) sottoposte a drilling ovarico bilaterale in minilaparoscopia e anestesia locale e 30 pazienti (gruppo B) sottoposte a drilling ovarico per via laparoscopica tradizionale in anestesia generale.
Risultati. Il tempo richiesto per il drilling ovarico non è risultato differente tra il gruppo A ed il gruppo B. Il tempo di dimissione è risultato significativamente ridotto nel gruppo A rispetto al gruppo B. Il tasso di pazienti dimesse 2 ore dopo l'intervento è stato significativamente maggiore nel gruppo A. La necessità di analgesia addizionale è risultato inferiore nel gruppo A rispetto al gruppo B. I livelli di LH, A e T sono diminuiti significativamente dopo l'intervento in entrambi i gruppi mentre quelli di FSH non si sono modificati significativamente. Il tasso di gravidanze ad un anno dall'intervento è risultato maggiore, ma non significativamente, nel gruppo A. Il tasso di ovulazione e di aborti non è risultato differente tra i due gruppi.
Conclusioni. Il drilling ovarico in minilaparoscopia rappresenta una nuova opzione per i ginecologi, consentendo di ottenere risultati terapeutici simili a quelli ottenuti con resezione ovarica, elettrocoagulazione laparoscopica, ma con i benefici di una tecnica meno invasiva che può essere effettuata in ambiente ambulatoriale senza la necessità di anestesia generale.

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