Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2000 Maggio;52(5) > Minerva Ginecologica 2000 Maggio;52(5):179-84

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ginecologica 2000 Maggio;52(5):179-84

lingua: Italiano

Carcinoma endometriale: significato prognostico della ploidia cellulare

Pasini A., Corbella P., Colombo E., Redaelli L., Belloni C.


PDF  


Obiettivo. Scopo del nostro studio è stato confrontare la ploidia cellulare con i tradizionali fattori prognostici patologici («grading», profondità di invasione miometriale, citologia peritoneale e coinvolgimento linfonodale) in 118 casi di carcinoma endometriale sottoposti ad isterectomia presso la nostra divisione per valutare la presenza di una relazione tra questi parametri.
Metodi. Dal gennaio 1988 all'agosto 1996 sono state operate presso la nostra divisione (isterectomia totale addominale o vaginale) 127 pazienti (età media 61 anni) affette da carcinoma endometriale non precedentemente trattate. Abbiamo studiato in modo retrospettivo 118 di queste pazienti valutando la ploidia cellulare su campioni paraffinati di neoplasia mediante citometria a flusso con Coulter Elite dotato di Laser ad Argon. Abbiamo considerato aneuploidi popolazioni cellulari contenenti contemporaneamente due o più picchi discreti in G0/G1.
L'analisi istopatologica del pezzo operatorio ha permesso di valutare il grado, la profondità di invasione miometriale in tutti i casi. La citologia peritoneale e lo stato linfonodale sono stati determinati rispettivamente in 99 e 56 pazienti. Abbiamo confrontato i risultati ottenuti tramite test statistico di Fisher.
Risultati. Il 70,3% delle neoplasie valutate era diploide, mentre il 29,7% aneuploide. Dal confronto tra ploidia cellulare e ciascuno dei parametri considerati non è emersa alcuna differenza statisticamente significativa.
Conclusioni. Dai nostri dati emerge che la ploidia cellulare non si possa correlare positivamente con nessuno dei fattori istopatologici tradizionali. La letteratura in proposito è contrastante. L'analisi istopatologica rappresenta per noi l'unico fattore prognostico ed il solo parametro per personalizzare il trattamento.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail