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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 1999 Dicembre;51(12):475-82

lingua: Italiano

Innovazione al metodo di Stark per il taglio cesareo (tecniche a confronto)

Grignaffini A., Bazzani F., Rinaldi M., Azzoni D., Vadora E.


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Obiettivo. L'evoluzione delle tecniche chirurgiche inerenti al taglio cesareo hanno migliorato sia l'outcome neonatale che la morbilità e la mortalità materna.
Con questo studio gli Autori si sono proposti di mettere a confronto la tecnica tradizionale con la tecnica di Stark da loro modificata, al fine di valutarne gli eventuali vantaggi.
Metodi. Lo studio è stato condotto in maniera prospettica, utilizzando i dati di pazienti sottoposte a taglio cesareo da due équipe chirurgiche che eseguono l'una il taglio cesareo con tecnica tradizionale e l'altra con la tecnica di Stark modificata.
Gli interventi si sono svolti presso l'Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica dell'Università degli Studi di Parma dal maggio 1997 al febbraio 1998.
I casi studiati sono risultati 105 per la tecnica di Stark modificata contro 99 per quelli sottoposti a taglio cesareo con la tecnica tradizionale. Per una maggiore affidabilità dei risultati, sono stati arruolati nello studio casi omogenei per caratteristiche epidemiologiche ed indicazioni.
Per l'analisi statistica sono stati utilizzati il test-«t» di Student, il c2 test, il test di Wilcoxon.
Gli Autori hanno descritto la tecnica con le modifiche da loro apportate al taglio cesareo secondo Stark.
Risultati. I parametri relativi all'intervento, al decorso postoperatorio, all'outcome neonatale, hanno evidenziato differenze statisticamente significative a vantaggio della tecnica di Stark modificata.
Conclusioni. In conclusione, gli Autori vogliono sottolineare che con questa tecnica si è osservato una significativa riduzione della perdita ematica e della batteriuria e non si è mai fatto ricorso all'utilizzo di drenaggi chirurgici.

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