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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 1999 Dicembre;51(12):463-70

lingua: Italiano

Espressione e significato prognostico dei markers di chemioresistenza P-gp, Mrp1, Mrp2 e Lrp nei carcinomi ovarici

Katsaros D., Fracchioli S., Arts H. J. G., de Vries E. G. E., Danese S., Richiardi G., Arisio R., Gordini G., Van der Zee A. G. J., Suurmeijer A. J. H., Massobrio M.


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Obiettivo. La chemioresistenza intrinseca o acquisita è il maggior ostacolo che si incontra nel trattamento delle pazienti affette da carcinoma ovarico. Lo scopo di questo studio è stata la valutazione del significato prognostico dell'espressione di alcuni marcatori di chemioresistenza, quali la glicoproteina-P (P-gp), la proteina correlata a polichemioresistenza (Mrp1), il trasportatore anionico canalicolare multispecifico (c-MOAT, o Mrp2) e la proteina di resistenza polmonare (Lrp) nel cancro dell'ovaio.
Metodi. L'espressione delle quattro proteine è stata valutata tramite metodica di immunoistochimica, su sezioni di 115 tessuti ovarici crioconservati e correlata con fattori clinici ed anatomopatologici, la risposta alla chemioterapia e la sopravvivenza globale e libera da ripresa di malattia (PFS).
Risultati. L'espressione di P-gp, Mrp1, Mrp2 e Lrp è stata osservata nel 17, 44, 16 e 74% delle pazienti, rispettivamente. La presenza di Mrp1 è stata correlata significativamente a quella di Mrp2 (p<0,0001) ed a quella di P-gp (p<0,001), mentre l'espressione di Lrp è risultata più frequente nell'ambito dei casi con prognosi favorevole: stadi iniziali (I e II) rispetto a quelli avanzati (III e IV) (p<0,01), gradi meno aggressivi (I e II) rispetto a quelli meno differenziati (III) (p<0,05), e neoplasie con un tumore residuo inferiore a 2 cm (p<0,05). Come atteso, sono risultati poi correlati con la maggior sopravvivenza globale e libera da ripresa di malattia gli stadi iniziali (p<0,001), le piccole masse residue dopo laparotomia (p<0,001) ed i gradi con miglior differenziazione (p<0,05). L'espressione di P-gp, Mrp1, Mrp2 e Lrp non è risultata correlata in modo statisticamente significativo né con la risposta alla prima linea di chemioterapia, né con la sopravvivenza totale e libera da progressione. Ad un'analisi multivariata, soltanto lo stadio ed il tumore residuo sono risultati fattori prognostici indipendenti.
Conclusioni. Nella nostra casistica di pazienti con carcinoma ovarico, l'espressione di Mrp1 è stata associata con quella di Mrp2 e P-gp, mentre quella di Lrp è stata correlata con i tumori ovarici a prognosi più favorevole.
La valutazione di P-gp, Mrp1, Mrp2 e Lrp non ha permesso di identificare sottogruppi di pazienti con diversa sopravvivenza e/o risposta alla chemioterapia.

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