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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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CASI CLINICI  


Minerva Ginecologica 1999 November;51(11):449-52

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Cisti peritoneale (Caso clinico)

Cervone P., Boso Caretta F., Painvain E., Marchiani E., Montanino G.


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Il mesotelioma cistico del peritoneo è un tumore benigno raro, a partenza dal peritoneo addominale o pelvico, costituito da cisti singole o multiple. La rarità della patologia è dimostrata dalla descrizione in letteratura di un numero di casi non superiore a 130. Di questo tumore sono stati ipotizzati vari fattori di rischio, quali l'irritazione cronica peritoneale da corpo estraneo, da infezione o da endometriosi, anche se non si conosce realmente la patogenesi. Viene riportato il caso di una donna di anni 51, in menopausa fisiologica, sottoposta, per metrorragia, ad un'indagine ecografica che ha evidenziato una cisti ovarica destra con le caratteristiche della cisti sierosa e delle dimensioni di 81¥64 mm. All'anamnesi la paziente riferiva asportazione di una cisti ovarica destra e appendicectomia. Pertanto viene effettuata una laparoscopia, successivamente convertita in laparotomia, e una revisione della cavità uterina. L'intervento laparoscopico-laparotomico ha evidenziato una formazione cistica, a partenza dal peritoneo della parete posteriore dell'utero, che viene asportata ed inviata in laboratorio per l'esame istologico; l'ovaio destro era normale. La diagnosi istologica del frammento di parete cistica è di cisti «sierosa semplice peritoneale». Alla laparoscopia la diagnosi ecografica non è stata confermata; questo dimostra che talora con l'esame ultrasonografico può risultare difficile porre diagnosi differenziale tra cisti ovarica e peritoneale. Sembra quindi opportuno raccomandare la verifica laparoscopica o laparotomica di una formazione cistica che non regredisce nel tempo anche dopo eventuale somministrazione di estro-progestinici.

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