Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 1999 July-August;51(7-8) > Minerva Ginecologica 1999 July-August;51(7-8):277-82

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ginecologica 1999 July-August;51(7-8):277-82

lingua: Italiano

Isterectomia totale per via laparoscopica (Analisi dei costi)

Pittino M., Facchin S., Rossi A., Zompicchiatti C., Del Frate G., Zoletto M.


PDF  


Obiettivo. L'isterectomia totalmente laparoscopica rappresenta ancora uno degli interventi più avanzati dell'endoscopia operativa. Lo scopo di questo lavoro è stato quello di valutare l'impatto economico di questa tecnica rispetto all'isterectomia totale per via laparotomica e a quella per via colpotomica.
Metodi. In particolare per quel che riguarda l'approccio laparoscopico sono stati valutati i costi in funzione della strumentazione utilizzata: suturatrici automatiche monouso rispetto a pinze bipolari monouso e bipolari poliuso.
Risultati. Dal confronto dei dati è emerso come l'utilizzo delle suturatrici automatiche comporti dei costi medi di intervento molto elevati (Lire 2.932.304) rispetto all'utilizzo di strumentazioni poliuso (Lire 936.488).
Il costo totale medio di ricovero è risultato di Lire 6.014.448 per la via laparotomica, di Lire 4.449.617 per la via colpotomica e di Lire 4.078.000 per la via laparoscopica con strumentazione poliuso.
Conclusioni. Questi dati confermano da un lato che la coagulazione bipolare è un tecnica sicura per l'emostasi dei vasi uterini e dall'altra che la laparoscopia operativa è una tecnica chirurgica che può essere raccomandata quale alternativa all'isterectomia per via laparotomica con chiari benefici sia per la paziente che per la struttura sanitaria.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail