Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 1999 June;51(6) > Minerva Ginecologica 1999 June;51(6):233-44

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Ginecologica 1999 June;51(6):233-44

lingua: Italiano

Farmacologia della ritodrina

Mangrella M., Torella M., Russo F., Rossi F., Piucci B., Cantoni V.


PDF  


I farmaci tocolitici o sedativi uterini sono impiegati per ritardare o prevenire il travaglio di parto prematuro, e per rallentare o arrestare iltravaglio per un breve periodo, per consentire l'applicazione di misure terapeutiche particolari. I composti in grado di inibire le contrazioni uterine sarebbero molto numerosi, ma quelli più usati attualmente sono i beta2-adrenergici stimolanti (isossuprina, ritodrina).Gli Autori descrivono le azioni farmacologiche, le caratteristiche farmacocinetiche, gli aspetti tossicologici e clinici della ritodrina, un farmaco beta2-adrenergico stimolante appositamente sintetizzato come agente tocolitico. Vengono inoltre presentati i risultati di studi clinici sull'uso della ritodrina nel parto pretermine e in altre condizioni di interesse ostetrico.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail