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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 1999 May;51(5):173-6

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Incidenza delle complicanze tromboemboliche nei tagli cesarei e profilassi eparinica

Corosu R., Vizzaccaro F., Moretti S.


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Obiettivo. Il tromboembolismo venoso è una rara, ma grave complicanza della gravidanza e del puerperio: è la più comune causa di mortalità e morbilità materna.
La gravidanza comporta delle modificazioni emodinamiche, ormonali ed ematologiche che la rendono una condizione di ipercoagulabilità secondaria. In particolare il parto operativo per via addominale è gravato da maggior rischio di malattia tromboembolica rispetto a quello spontaneo. Scopo del nostro lavoro è quello di evidenziare l'aumentata incidenza della trombosi venosa profonda e dell'embolia polmonare dopo taglio cesareo.
Metodi. Abbiamo seguito tutte le gravide (n=879) ricoverate nel nostro Istituto dal gennaio 1997 al maggio 1998, monitorizzando le loro condizioni cliniche sia durante l'ultimo periodo della gravidanza che nel puerperio, per individuare l'eventuale comparsa di incidenti tromboembolici pre- e post-partum.
Risultati. Tra le donne esaminate si sono verificati 9 casi (1,02%) di embolia polmonare ed in 1 di questi si è verificato l'exitus. Tutte le 9 pazienti erano state sottoposte a taglio cesareo e in tutti i casi l'evento tromboembolico si è manifestato tra la II e la IV giornata successiva al parto.
La terapia preventiva non è stata effettuata in nessuno dei casi in cui si è verificato l'episodio di embolia polmonare.
Conclusioni. Risulta quindi necessaria una profilassi antitrombotica con eparina, che pur presentando alcuni effetti collaterali (emorragia, piastrinopenia, osteoporosi), protegge la donna dal rischio di incidenti tromboembolici soprattutto in previsione di un taglio cesareo e in presenza di un'anamnesi personale e/o familiare positiva per tale patologia.

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