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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 1999 Maggio;51(5):169-72

lingua: Italiano

Diagnosi isteroscopica ed istologica a confronto (Studio su 222 casi di sanguinamento uterino anomalo)

Caserta D., Toro G., Porretta M., Mancini E., Moscarini M.


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Obiettivo. Il sanguinamento uterino anomalo è una patologia di frequente riscontro, si rende necessario quindi utilizzare una metodica di facile applicabilità che permette una diagnosi rapida e sincera. L'isteroscopia può rappresentare la metodica di elezione nello studio della cavità uterina. Scopo di questo lavoro è stato il confronto fra l'esame istologico e la diagnosi isteroscopica.
Metodi. Nel periodo compreso fra gennaio 1996 e giugno 1997 presso il Dipartimento di Discipline Chirurgiche ‹ Clinica Ginecologica ‹ dell'Università de l'Aquila sono state studiate 222 donne che presentavano sanguinamento uterino anomalo. L'età era compresa fra 34 e 74 anni. Criteri di esclusione allo studio sono stati la presenza di una infezione genitale in fase attiva o latente o la gravidanza in atto o interrotta. Tutte le pazienti sono state sottoposte ad isteroscopia operativa con prelievi bioptici mirati e quando necessario si è provveduto anche all'ablazione endometriale. Tutti i prelievi sono stati inviati all'esame istologico e si è provveduto quindi ad un confronto fra la diagnosi isteroscopica e la diagnosi istologica.
Risultati. La corrispondenza è stata dell'85%. Le principali difficoltà si sono incontrate nell'identificazione e selezione delle caratteristiche dell'iperplasia. Nel corso dello studio si è inoltre evidenziato che l'isteroscopia oltre ad essere diagnostica è anche terapeutica in quanto permette la rimozione di polipi, fibromi endocavitari o l'ablazione endometriale dove richiesta.
Conclusioni. In conclusione si è rilevata una metodica del tutto affidabile nello studio del sanguinamento uterino anomalo comparato con gli esami istologici ottenuti.

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