Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 1999 Aprile;51(4) > Minerva Ginecologica 1999 Aprile;51(4):129-34

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ginecologica 1999 Aprile;51(4):129-34

lingua: Italiano

L-carnitina intraspermatica e survival della motilità nemaspermica

Mazzili F., Rossi T., Ronconi C., Germini B., Dondero F.


PDF  


Obiettivo. Scopo di questo lavoro è stato quello di valutare il contenuto di L-carnitina (L-C) intraspermatica in relazione al mantenimento nel tempo della motilità nemaspermica dopo migrazione in muco cervicale bovino e in medium artificiale sostitutivo (soluzione di Tyrode).
Metodi. Sono stati pertanto selezionati 15 soggetti normospermici fertili di controllo (secondo le norme dell'WHO) e 31 partner maschili di coppie infertili (profilo seminale: volume >2,0 ml; numero di spermatozoi >20¥106/eiaculato; motilità rettilinea progressiva (categoria «a» e «b» del WHO) &Mac179;25% dopo fluidificazione; forme atipiche <70%; cellule rotonde <1,0¥106/ml).
Dopo aver eseguito l'esame standard, ciascun campione è stato suddiviso in tre aliquote per eseguire: a) il dosaggio della L-C intranemaspermica (libera, totale, acetilata); b) il test di migrazione nemaspermica in muco cervicale bovino; c) lo swim-up (migrazione nemaspermica) in soluzione di Tyrode.
Risultati. Una correlazione ad alta significatività statistica è stata evidenziata fra il contenuto di L-C (totale ed acetilata) ed il survival di motilità nel muco cervicale; ciò è probabilmente dovuto al fatto che nel muco cervicale i lipidi rappresentano un'importante fonte energetica per lo spermatozoo, per il cui metabolismo la L-carnitina svolge un ruolo essen-ziale.
Pertanto la L-C rappresenta un marker di sopravvivenza nemaspermica nel muco cervicale. Una correlazione, seppure a più bassa significatività statistica, è stata inoltre osservata tra contenuto di L-C (totale ed acetilata) e il survival della motilità spermatica nel medium biologico. Ciò può essere dovuto al fatto che il sistema della L-carnitina modula la riserva di CoA libero, essenziale per il ciclo degli acidi tricarbossilici.
Conclusioni. Il deficit di L-carnitina può dipendere da un'alterazione del meccanismo di uptake attivo a livello epididimario per processi flogistici o deficit ormonali. In queste situazioni, il rationale terapeutico potrebbe essere rappresentato rispettivamente: a) dal trattamento etiopatogenetico di eventuali flogosi epididimarie o deficit androgenici ormonali; b) dall'apporto esogeno di L-carnitina in vivo.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail