Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 1999 Aprile;51(4) > Minerva Ginecologica 1999 Aprile;51(4):121-4

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ginecologica 1999 Aprile;51(4):121-4

lingua: Italiano

Caratteristiche cliniche dell'infezione da HCV in gravidanza: il ruolo della trasmissione sessuale (Analisi di 178 casi)

Minola E., Persiani P., Bertuletti P., Amuso G., Perani V., Gavazzeni G.


PDF  


Obiettivo. Non esiste uniformità di opinioni sulla possibilità di trasmissione sessuale del virus dell'epatite C. Inoltre, l'infezione durante la gravidanza è spesso sottovalutata.
Metodi. Centosettantotto pazienti gravide HCV-positive sono state studiate per valutare l'incidenza dell'infezione da HCV e la possibilità di una trasmissione sessuale della malattia.
Risultati. Centoventisei pazienti su 178 (70,8%) sono risultate positive alla ricerca del virus dell'epatite C tramite PCR. In 96 pazienti (53,9%) la HCV-positività è stata scoperta per la prima volta nella gravidanza in corso. Centoquarantasette partner maschili su 178 sono stati testati per l'HCV e in 31 di essi (21,1%) gli anticorpi virali sono stati ritrovati.
Conclusioni. I risultati sottolineano l'importanza di uno screening per l'infezione da HCV in ogni gravida, ricercando gli anticorpi specifici anche in pazienti prive di fattori di rischio. I valori di ALT non sembrano rivestire un ruolo di rilievo nel monitoraggio della patologia. La trasmissione sessuale del virus da donna a uomo sembra essere rara.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail