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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ginecologica 1999 March;51(3):53-8

lingua: Italiano

Terapia ormonale sostitutiva (Effetti collaterali e compliance di differenti regimi terapeutici)

Perrone G., Barillaro F., Bazzoffi R., Capri O., Critelli C., Galoppi P., Grande S., Santoro G.


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Obiettivo e metodi. Obiettivo del nostro studio è stato quello di valutare la frequenza degli effetti collaterali e la compliance a lungo termine di quattro regimi terapeutici sostitutivi in un campione di 110 donne sintomatiche in menopausa.
Sono stati analizzati i casi di abbandono della terapia che si sono verificati in 24 mesi.
Sono stati prescritti 2 regimi terapeutici continuativi sequenziali (cont. seq.) e due regimi continuativi combinati (cont. comb.).
A) Estradiolo (E2) per via transdermica 50 µg (TTS 50) assunto continuativamente associato a medrossiprogesterone acetato (MPA) 10 mg/die dal 1° al 12° giorno del mese: 35 donne.
B) Estrogeni coniugati equini 0,625 mg/die (CEE) cont. e MPA dal 1° al 12° giorno del mese: 25 donne.
C) TTS 50 cont. associato a MPA 2,5 mg/die cont.: 26 donne.
D) CEE 0,625 mg/die cont., associati a MPA 2,5 mg/die assunti cont.: 24 donne.
Risultati. Con tutti i tipi di terapia è stata evidenziata una significativa riduzione della frequenza dei sintomi neurovegetativi e distrofici.
Nei primi 12 mesi di trattamento le pazienti che assumevano la terapia sostitutiva continuativa combinata hanno presentato sanguinamenti irregolari in una percentuale variabile dal 46% (TTS 50 cont. comb.) al 61% (CEE cont. comb.). I sanguinamenti sono stati di lieve entità.
Durante il II anno di assunzione tale percentuale si è ridotta rispettivamente all'11% (TTS 50 cont. comb.) e al 13% (CEE cont. comb.).
Gli effetti collaterali sono stati scarsi tranne che per la mastodinia presente nel primo anno di assunzione nei gruppi che assumevano trattamenti continuativi combinati.
La percentuale di abbandoni totali dopo 2 anni è in tutti i gruppi superiore al 30% (Gruppo A: 31%, Gruppo B: 33%, Gruppo C: 39%, Gruppo D: 35%).
Le differenze di compliance tra regime continuativo e ciclico non sono significative.
I più frequenti motivi di abbandono non sono legati alle caratteristiche del trattamento o ad effetti collaterali (79% delle sospensioni).
Il 19% delle pazienti che sospendono il primo trattamento prescritto passano ad altra terapia ormonale.

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