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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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CASI CLINICI  


Minerva Ginecologica 1999 January-February;51(1-2):43-8

lingua: Italiano

Mola incompleta alla 17a settimana di gestazione

Calleri L. F., Roccato M., Porcelli A.


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Una donna di 36 anni, para 1001, alla 17a settimana+5 giorni di amenorrea gravidica, già ricoverata presso la divisione di nefrologia per ipertensione gestazionale, proteinuria ed edemi a carico degli arti inferiori, viene ricoverata presso il nostro istituto. Circa tre settimane prima del ricovero in nefrologia, la paziente accusava palpitazioni e dispnea da sforzo, accompagnate dalla comparsa di edemi agli arti inferiori, incremento ponderale di circa 5 kg in un solo mese, i valori pressori normali. Nei giorni successivi perdurano crisi ipertensive e forte cefalea, pur in corso di terapia antiipertensiva. Il riscontro di edema vulvare, utero subcontratto ed aumentato di volume come alla 21a settimana di gestazione con beta-hCG elevate (>500.000 U/l) seguiti da indagine ecografica, conferma il sospetto diagnostico di mola vescicolare, evidenziando uno sviluppo fetale compatibile con l'epoca di amenorrea. Il valore delle beta-hCG raggiunge 1.200.000 U.l. L'induzione dell'aborto molare avviene mediante prostaglandine e porta ad espulsione del feto tre ore dopo: ad essa viene fatta seguire estrazione strumentale della placenta, presentante evidenti vesciche molari: si rende necessario il tamponamento uterino e vaginale previa revisione strumentale della cavità uterina.
Nell'immediato postoperatorio la temperatura si mantiene elevata (39°C) e si rende necessaria la trasfusione di tre sacche di emazie concentrate.
Ad una settimana dall'intervento si procede ad una seconda revisione elettiva della cavità uterina che dà esito a modica quantità di materiale: la paziente viene ancora trattenuta in regime di ricovero per dieci giorni, durante i quali si evidenzia un continuo decremento delle beta-hCG (ultimo valore alla dimissione: 7.200 U/l).
A circa un anno dall'evento la paziente presenta ancora valori di positività delle beta-hCG.

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