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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,118

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0391-1977

Online ISSN 1827-1634

 

Minerva Endocrinologica 2013 Settembre;38(3):255-67

OBESITÀ 

Stress e comportamenti alimentari

Yau Y. H. C. 1, Potenza M. N. 1, 2

1 Department of Psychiatry, Yale University School of Medicine, New Haven, CT, USA;
2 Department of Child Study Center and Neurobiology, Yale University School of Medicine, New Haven, CT, USA

L’obesità è un costrutto eterogeneo che, nonostante diversi e numerosi tentativi, è difficile da trattare. Una concettualizzazione che sta guadagnando l’attenzione dei media e della ricerca negli ultimi anni è che gli alimenti, in particolare quelli iperpalatabili (ad es. ad alto contenuto di grassi, ad alto contenuto di zuccheri) possano presentare qualità che danno assuefazione. Lo stress è un fattore importante nello sviluppo della dipendenza e della ricaduta nella dipendenza e può contribuire ad un maggiore rischio di obesità e di altre malattie metaboliche. Lo stress incontrollabile modifica i modelli alimentari e la rilevanza e il consumo di alimenti iperpalatabili; nel corso del tempo, ciò potrebbe comportare cambiamenti del carico allostatico e innescare adattamenti neurobiologici che favoriscono sempre più il comportamento compulsivo. Questa associazione può essere mediata da alterazioni dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), del metabolismo glucidico, della sensibilità all’insulina e di altri ormoni appetito-correlati e di neuropeptidi ipotalamici. A livello di neurocircuiti, lo stress cronico può influenzare la sezione mesolimbica del sistema dopaminergico e altre regioni cerebrali coinvolte nei circuiti di stress/motivazione. Insieme, questi possono potenziare sinergicamente la sensibilità alla ricompensa, la preferenza alimentare e il desiderio e la ricerca di alimenti iperpalatabili, nonché indurre cambiamenti metabolici che favoriscono peso e massa grassa. Le differenze individuali nella predisposizione all’obesità e i tipi di fattori di stress possono moderare ulteriormente questo processo. Comprendere le associazioni e le interazioni tra stress, adattamenti neurobiologici e obesità è importante per lo sviluppo di efficaci strategie di prevenzione e trattamento dell’obesità e delle malattie metaboliche correlate.

lingua: Inglese


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