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MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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Minerva Endocrinologica 2012 Settembre;37(3):247-54

lingua: Inglese

Prevalenza della sindrome metabolica e della resistenza insulinica in donne sovrappeso e obese secondo diversi criteri diagnostici

Kocełak P. 1, Chudek J. 2, Olszanecka-Glinianowicz M. 1

1 Health Promotion and Obesity Management Unit, Department of Pathophysiology, Medical University of Silesia, Katowice, Poland;
2 Pathophysiology Unit, Department of Pathophysiology, Medical University of Silesia, Katowice, Poland


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Obiettivo. La sindrome metabolica (SM) è un insieme di fattori di rischio che favoriscono lo sviluppo del diabete di tipo 2 e di patologie cardiovascolari. La prevalenza della diagnosi di SM dipende dai criteri diagnostici utilizzati. Obiettivo del presente studio è stato quello di confrontare la prevalenza della SM in donne sovrappeso e obese senza patologie concomitanti, in base a diversi criteri diagnostici e alla loro sensibilità nell’identificare individui insulino-resistenti.
Metodi. Allo studio hanno preso parte 126 donne sovrappeso e obese senza patologie concomitanti. In tutte le donne, sono state misurate la massa corporea, l’altezza, la circonferenza vita e la pressione arteriosa e sono stati determinati i livelli di glucosio plasmatico, insulina e lipidi. La SM è stata diagnosticata secondo i criteri OMS, NCEP ATP III, IDF 2005 e IDF 2009 modificati. La resistenza insulinica è stata valutata mediante il modello di valutazione omeostatico della resistenza insulinica (HOMA-IR≥2,5).
Risultati. La prevalenza della SM è stata rispettivamente del 43,8%, 43,8%, 38,1% e 18,1% secondo i criteri IDF 2005, IDF 2009 modificati, NCEP ATP III e OMS. La resistenza insulinica è stata diagnosticata in 89 donne (70,6%). Nessuna delle definizioni di SM consentiva un’adeguata discriminazione delle pazienti insulino-resistenti. Entrambi i criteri IDF hanno mostrato la sensibilità più elevata, ma la più bassa specificità di discriminazione della resistenza insulinica (rispettivamente 44,9% e 72,9%) mentre i criteri OMS hanno mostrato la più elevata specificità e una scarsa sensibilità (rispettivamente 91,8% e 17,9%).
Conclusioni. Sulla base di entrambi i criteri IDF, la SM è diagnosticata in sottogruppi significativamente più ampi di donne sovrappeso e obese. Tuttavia il NCEP ATP III ed entrambi i criteri IDF identificano la SM solo in meno della metà delle donne sovrappeso e obese con resistenza all’insulina.

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