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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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  ENDOCRINOLOGIA E TRAPIANTI DI ORGANI


Minerva Endocrinologica 2012 Settembre;37(3):221-31

lingua: Inglese

Osteoporosi dopo trapianto di organo solido

Kulak C. A. M. 1, 2, Cochenski Borba V. Z. 1, 2, Kulak J. Jr. 3, Ribeiro Custódio M. 4

1 Department of Internal Medicine, Federal University of Parana, Curitiba, Brazil;
2 Endocrinology Division (SEMPR), Federal University of Parana, Curitiba, Brazil;
3 Department of Obstetrics & Gynecology, Federal University of Parana, Curitiba, Brazil;
4 Department of Internal Medicine, Nephrology Division, Federal University of Paulo, São Paulo, Brazil


PDF  ESTRATTI


Osteoporosi ed elevato rischio di fratture si sono manifestati come complicanze frequenti e devastanti nel processo di trapianto di organo solido. La perdita ossea dopo trapianto d’organo è dovuta agli effetti negativi prodotti dai farmaci immunosoppressivi sul rimodellamento e sulla qualità del tessuto osseo. Molti fattori contribuiscono alla patogenesi dell’osteoporosi nei pazienti trapiantati. Questa review prende in considerazione i meccanismi di perdita ossea che si attivano dopo un trapianto sia in fase precoce che tardiva, ed illustra il ruolo dei farmaci immunosoppressivi e le specifiche caratteristiche della perdita ossea dopo trapianto di rene, polmone, fegato e cuore. È inoltre discussa la terapia per la perdita ossea e la prevenzione delle fratture da fragilità nel ricevente di trapianto.

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