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MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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  ENDOCRINOLOGIA GINECOLOGICA


Minerva Endocrinologica 2012 March;37(1):93-101

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Obesità e sindrome metabolica in menopausa - Lo studio PolSenior

Milewicz A.,

Department of Endocrinology, Diabetology and Isotope Therapy Medical University, Wroclaw, Poland


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L’obesità è un problema diffuso e le sue conseguenze sullo stato di salute dipendono dal fenotipo. Sono qui presentate le caratteristiche cliniche di tre fenotipi di obesità: obesità localizzata nella parte superiore del corpo (viscerale), obesità localizzata nella parte inferiore del corpo e obesità metabolica associata ad un peso corporeo normale. Lo studio Polsenior ed altri dati mostrano che l’incidenza dell’obesità aumenta con la trasformazione ormonale della menopausa, in particolare per quanto riguarda l’obesità viscerale (72%) e l’obesità metabolica associata a peso corporeo normale (16%). Questo articolo illustra l’eziologia dell’obesità e della redistribuzione del tessuto adiposo legate alla menopausa, con aumento dell’incidenza della sindrome metabolica. Inoltre, presenta gli effetti degli ormoni sessuali e dell’SHBG sulla massa grassa e sulla distribuzione del tessuto adiposo nelle donne in post-menopausa, sulla base dello studio POLSENIOR. L’algoritmo diagnostico-terapeutico per le donne in menopausa è formulato tenendo conto di: rischio di malattie cardiovascolari (insufficienza cronica venosa), circonferenza girovita eccessivo, trigliceridi sierici, bassi valori di colesterolo HDL, glicemia a digiuno elevata, indice HOMA superiore a 1,69 e pressione arteriosa superiore a 130/80 mmHg. Nelle donne con fattori di rischio cardiovascolare la terapia a base di metformina rappresenta il gold standard.

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