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MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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REVIEW  


Minerva Endocrinologica 2011 Dicembre;36(4):325-39

lingua: Inglese

Aspetti biologici dei disturbi di genere

Corsello S. M., Di Donna V., Senes P., Luotto V., Ricciato M. P., Paragliola R. M., Pontecorvi A.

Unit of Endocrinology, Università Cattolica, Rome, Italy


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La comunità scientifica è molto interessata dagli aspetti biologici dei disturbi di genere e dall’orientamento sessuale. Esistono vari livelli per definire il sesso di un individuo: sesso cromosomico, gonadico e fenotipico. Per quanto concerne il sesso psicologico, uomini e donne sono diversi in virtù della loro identità di genere, il che significa che riconoscono se stessi come appartenenti a un determinato sesso. Essi sono diversi anche come conseguenza della loro identità di ruolo, una serie di comportamenti, tendenze e attitudini cognitive ed emotive, comunemente definite come “maschili” e “femminili”. La transessualità è un disturbo caratterizzato dallo sviluppo di un’identità di genere opposta al sesso fenotipico, mentre l’omosessualità non è un disturbo di identità di genere ma solo di attrazione sessuale, poiché esprime un orientamento sessuale verso persone dello stesso sesso. Abbiamo cominciato con una rassegna critica della letteratura sui meccanismi genetici e ormonali implicati nel differenziamento sessuale. Abbiamo riesaminato le differenze neuro-anatomiche e funzionali tra uomini e donne, con particolare riferimento al ruolo che esse rivestono nel differenziamento psicosessuale e alla loro possibile implicazione nella genesi dell’omosessualità e dei disordini dell’identità di genere. L’omosessualità e la transessualità sono condizioni prive di un’eziologia ben definita. Sebbene l’influenza dei fattori ambientali ed educativi negli esseri umani sia innegabile, fattori neuro-ormonali organici, prenatali e postnatali, potrebbero contribuire in un determinato modo allo sviluppo di queste due condizioni. Tale teoria “neurormonale organicistica” potrebbe trovare supporto nello studio di particolari situazioni nelle quali il feto umano è esposto a un ambiente ormonale anormale nell’utero.

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