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MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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Minerva Endocrinologica 2011 December;36(4):273-80

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Effetti del fumo assiduo su volume, nodularità e funzionalità tiroidea: lo studio Melen

Aydin L. Y. 1, Aydin Y. 2, Besir F. H. 3, Demirin H. 4, Yildirim H. 4, Önder E. 2, Dumlu T. 1, Celbek G. 2

1 Chest Disease Department, Duzce University School of Medicine, Konuralp-Duzce, Turkey;
2 Endocrinology and Metabolism Department Duzce University, School of Medicine, Konuralp-Duzce, Turkey;
3 Radiology Department, Duzce University School of Medicine, Konuralp-Duzce, Turkey;
4 Biochemistry Department, Duzce University, School of Medicine, Konuralp-Duzce, Turkey


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Obiettivo. Obiettivo del presente studio è stato quello di determinare l’associazione tra assiduità al fumo, gozzo, funzioni tiroidee e nodularità ecografiche in un’area moderatamente carente di iodio.
Metodi. Lo studio Melen è un’indagine disegnata in maniera prospettica sulla prevalenza delle patologie tiroidee in adulti turchi. Sono stati intervistati un totale di 2298 individui con età media di 50 anni (intervallo d’età da 18 a 92 anni). Le abitudini al fumo sono state registrate attraverso questionari e successive interviste con un medico. L’ecografia tiroidea è stata effettuata e interpretata dallo stesso medico esperto, utilizzando la stessa apparecchiatura. Dopo una notte a digiuno, sono stati raccolti campioni ematici da tutti i soggetti dello studio per la determinazione di tiroxina libera nel siero e di ormone stimolante la tiroide (TSH).
Risultati. I volumi tiroidei medi dei fumatori attuali sono stati significativamente più bassi sia rispetto agli ex fumatori sia rispetto a coloro che non avevano mai fumato (P=0,014). Non è stata rilevata alcuna differenza per quanto concerne le abitudini al fumo sulla gotta e sulla multinodularità consolidata nei fumatori attuali (P<0,05). I fumatori pesanti (>20 pacchetti/anno) hanno mostrato volumi tiroidei più elevati e una maggiore prevalenza di gozzo e gozzo multinodulare (MNG) rispetto ai fumatori moderati (P<0,001). I casi di tirotossicosi (TSH<0,35) sono stati più frequenti tra i fumatori pesanti rispetto ai fumatori moderati (rispettivamente 14,1% versus 8,2%, P<0,001;). Gozzo previsto in maniera indipendente nel fumo pesante (OD: 1,459 [intervallo di confidenza al 95%: 1,029 e 2,068]; P=0,034).
Conclusioni. Il fumo pesante è stato associato a una maggiore prevalenza di multinodularità e gozzo tiroidei rispetto al fumo moderato. Non è stata rilevata alcuna associazione tra abitudini al fumo e disfunzione tiroidea.

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