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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,118

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0391-1977

Online ISSN 1827-1634

 

Minerva Endocrinologica 2011 Settembre;36(3):181-5

ENDOCRINOLOGIA E SENESCENZA 

Ruolo del sistema IGF/insulina nella longevità

Mari D. 1, 2

1 Department of Medical Sciences, University of Milan, Milan, Italy;
2 Geriatric Unit, IRCCS Cà Granda Foundation, Maggiore Policlinico Hospital, Milan, Italy

L’aspettativa di vita è influenzata da molteplici fattori, genetici e ambientali. Benché i fattori ambientali siano importanti, si ritiene che circa il 25-32% della sopravvivenza nell’uomo sopra i 60 anni dipenda dalla differente presenza di polimorfismi genetici tra i singoli individui. Nei modelli animali vi sono omologhi umani che condizionano la durata della vita. Nell’uomo i geni che influenzano la longevità rallentano i cambiamenti cellulari età-correlati, aumentano la resistenza allo stress e alle infezioni e riducono il rischio di contrarre patologie età-correlate. Il sistema meglio studiato che influenza la longevità è forse quello dell’insulina/IGF-1. Nei vermi e negli insetti il ruolo di questo sistema correlato alla longevità è stato ben documentato. Nel topo molte varianti genetiche spontanee o sperimentali che interferiscono con la modulazione dell’asse GH/IGF causano un prolungamento della vite. In questi mutanti la vita media aumenta del 20-70%, secondo la natura del deficit endocrino, della dieta e/o dal background genetico. Tutti i dati nei modelli animali e negli studi di popolazione supportano l’evidenza che questo sistema fa parte di una rete conservata nell’evoluzione che regola la durata della vita e condiziona la longevità delle specie.
I risultati ottenuti nell’uomo sono controversi e sono necessari studi più ampi e completi per stabilire definitivamente il ruolo dell’asse IGF1 nella modulazione della longevità. Una più approfondita conoscenza del ruolo di questo sistema nell’uomo potrà condurre a migliori possibilità terapeutiche per le malattie età-correlate allo scopo di ritardare il processo di invecchiamento e prolungare l’aspettativa di vita nell’uomo.

lingua: Inglese


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