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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,118

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0391-1977

Online ISSN 1827-1634

 

Minerva Endocrinologica 2011 Settembre;36(3):171-9

 ARTICOLI ORIGINALI

Valutazione dello spessore medio intimale carotideo nei casi di alterata glicemia a digiuno e alterata tolleranza al glucosio

Aydin Y. 1, Berker D. 2, Üstün I. 1, Gül K. 1, Erden G. 3, Kutlucan A. 1, Yilmaz Aydin L. 4, Güler S. 1

1 Internal Medicine, Endocrinology and Metabolism Department, Düzce University, Faculty of Medicine, Düzce, Turkey;
2 Endocrinology and Metabolism Department, Ankara Numune Education and Research Hospital, Ankara, Turkey;
3 Biochemistry Department, Ankara Numune Education and Research Hospital, Ankara, Turkey;
4 Chest Disease Department, Internal Medicine, Düzce University, Faculty of Medicine, Düzce, Turkey

Obiettivo. Un aumento dello spessore medio intimale carotideo (carotid intima media thickness, CIMT) è un indicatore precoce dell’aterosclerosi. La finalità dello studio è di valutare l’effetto dell’alterata glicemia a digiuno (impaired fasting glucose, IFG) e dell’alterata tolleranza al glucosio (impaired glucose tolerance, IGT) sullo CIMT.
Metodi. Abbiamo valutato 51 pazienti disglicemici (IFG [N.=22]; IGT [N.=29]) e 25 controlli con stessa età e sesso. I pazienti che notoriamente soffrivano di una cardiopatia coronarica, di una patologia cerebrovascolare, di ipertensione, di iperlipidemia, di diabete mellito e di ipo-ipertiroidismo sono stati esclusi dallo studio. Abbiamo misurato la glicemia a digiuno (fasting blood glucose, FBG), la glicemia postprandiale (postprandial blood glucose, PPG), l’insulina, l’insulino-resistenza, il profilo lipidico, l’hsCRP, la microalbuminuria e l’emoglobina glicosilata A1c (HbA1c). Abbiamo misurato lo CIMT tramite ecografia Doppler.
Risultati. Entrambi i pazienti IFG e IGT hanno avuto un aumento dello CIMT in base ai controlli (P<0,001). La media dello CIMT dei IFG, dei IGT e dei controlli è stata rispettivamente 0,704, 0,738 e 0,555. Non è stata registrata alcuna differenza nel punto di insulina a digiuno e HOMA-IR tra IFG e IGT. Sono state evidenziate correlazioni positive di CIMT e FBG, PPG, HbA1c, insulina a digiuno e HOMA-IR in entrambi i gruppi. Nelle analisi di regressione lineare, la PPG e la HbA1c è il fattore principale che incide sullo CIMT (t=0,017 and 0,036).
Conclusioni. IFG e IGT hanno aumentato, in base ai controlli, lo CIMT, e laPPG e la HbA1c il fattore principale che incide sullo CIMT.

lingua: Inglese


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