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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,118

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0391-1977

Online ISSN 1827-1634

 

Minerva Endocrinologica 2010 Dicembre;35(4):227-46

NOVITA’ IN PATOLOGIA OVARICA 

 REVIEW

Tendenze future nell’induzione dell’ovulazione

Check J. H.

The University of Medicine and Dentistry of New Jersey, Robert Wood Johnson Medical School
at Camden, Cooper Hospital/University Medical Center, Department of Obstetrics and Gynecology, Division of Reproductive Endocrinology & Infertility,, Camden, New Jersey, USA

Scopo di questo articolo è illustrare le tendenze future dell’induzione dell’ovulazione nelle donne con disordini ovulatori che non intendono ottenere la maturazione di follicoli multipli per una fertilizzazione in vitro. I metodi moderni di correzione dei disordini ovulatori sono messi storicamente a confronto con le tecniche più datate. Queste comprendono l’uso dei modulatori selettivi dei recettori estrogenici, come il clomifene citrato, e di preparazioni di gonadotropine relativamente impure, come le gonadotropine menopausali umane. I farmaci più recenti comprendono mezzi alternativi, come gli inibitori dell’aromatasi, per ridurre temporaneamente gli estrogeni e così indurre un aumento delle gonadotropine endogene. Si sostiene che essi abbiano meno effetti collaterali sullo spessore dell’endometrio e/o sul muco cervicale, ma in realtà non sono emersi vantaggi chiari. Nonostante la promessa che sostituendo le gonadotropine impure con il solo ormone follicolo-stimolante (FSH), e in particolare con l’FSH ricombinante, sarebbe stato possibile ottenere un tasso di gravidanze più elevato, l’attuale tendenza è di tornare all’aggiunta dell’ormone luteinizzante (LH). I nuovi farmaci sono semplicemente più pratici, cioè si è passati dalle iniezioni intramuscolari alle iniezioni sottocutanee, ed attualmente si tende a ridurre la frequenza delle iniezioni. Le nuove tendenze sono fortemente orientate a massimizzare l’efficacia dei farmaci che favoriscono la maturazione follicolare, per esempio attraverso il supporto della fase luteinica con il progesterone, e a ricercare attentamente tecniche che consentano di evitare l’iperstimolazione. Le gravidanze multiple sono molto meno accettate oggi che in passato. Evidenze cumulative suggeriscono che una riserva ovocitaria ridotta non significa una bassa qualità ovocitaria, e che una gravidanza può essere ottenuta anche quando si tengano in considerazione gli effetti biologici avversi di elevati livelli sierici di FSH sui recettori dell’FSH.

lingua: Inglese


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