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MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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Minerva Endocrinologica 2010 September;35(3):145-51

lingua: Inglese

Effetti della metformina e delle modificazioni a breve termine dello stile di vita sul miglioramento dell’ipogonadismo maschile associato a sindrome metabolica

Casulari L. A. 1, Caldas A. D. A. 2, Domingues Casulari Motta L. 3, Lofrano-Porto A. 1,4

1 Section of Endocrinology, University Hospital of Brasília, Faculty of Medicine, University of Brasília, Brasília, DF, Brazil;
2 Department of Endocrinology, Hospital das Forças Armadas, Brasília, DF, Brazil;
3 Department of Obstetrics and Gynecology, University Hospital of Brasília, Faculty of Medicine, University of Brasília
DF, Brazil;
4 Molecular Pharmacology Laboratory, Faculty of Health Sciences, University of Brasilia, Brasilia, DF, Brazil


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Obiettivo. La sindrome metabolica è associata all’ipogonadismo maschile; tuttavia, sono attualmente esigui gli studi specifici sui meccanismi e sul trattamento del deficit di testosterone. Lo scopo del presente lavoro è stato quello di valutare gli effetti della metformina, in associazione a una dieta specifica e all’attività fisica, sulla funzione testicolare degli uomini affetti da sindrome metabolica.
Metodi. Trentacinque uomini (40,4±13,3 anni) affetti da sindrome metabolica sono stati valutati prima e dopo un periodo di quattro mesi di terapia con metformina 850 mg somministrata due volte al giorno, in associazione a una dieta normo-calorica bilanciata e a un lieve miglioramento dell’attività fisica. I soggetti sono stati divisi in due gruppi: 21 uomini con livelli plasmatici normali di testosterone (≥300 ng/dl) e 14 uomini con livelli plasmatici bassi di testosterone (<300 ng/dl).
Risultati. In seguito al trattamento è stata registrata una diminuzione statisticamente significativa dei livelli di insulina a digiuno e di HOMA-IR (P=0,01 e P=0,06), rispettivamente, che era maggiormente evidente nel gruppo degli individui ipogonadici (per l’effetto dell’assenza o presenza di ipogonadismo, P=0,04). I livelli medi del testosterone totale e del testosterone libero sono risultati significativamente aumentati in seguito al trattamento in entrambi i gruppi, in maniera simile. L’aumento nei livelli di FSH è risultato più pronunciato nel gruppo affetto da ipogonadismo rispetto al gruppo eugonadico.
Conclusioni. Nel gruppo di uomini affetti da sindrome metabolica presi in esame, il trattamento con metformina associato a un miglioramento delle abitudini alimentari e a un blando incremento dell’attività fisica è risultato in un miglioramento significativo della sensibilità all’insulina e in un aumento dei livelli di testosterone totale e di testosterone libero, indipendentemente dalla presenza di ipogonadismo.

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