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Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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Minerva Endocrinologica 2010 Giugno;35(2):53-9

 ARTICOLI ORIGINALI

Test di stimolazione con verapamil in iper-prolattinemia: perdita di risposta alla prolattina durante l’effetto stalk anatomico o funzionale

Dagdelen S., Usman A.

Hacettepe University, School of Medicine, Department of Endocrinology and Metabolism, Ankara, Turkey

Obiettivo. I bloccanti dei canali del calcio modulano la secrezione della prolattina (PRL). Il test di stimolazione con Verapamil è stato precedentemente studiato come possibile strumento per la diagnosi differenziale dell’iper-prolattinemia, ma con risultati contrastanti. La macroprolattinemia non è mai stata presa in considerazione in quegli studi precedenti. In questa sede, lo scopo degli autori è stato quello di ri-analizzare il valore diagnostico del verapamil in una popolazione di paziente analizzati per la presenza di macroprolattinemia.
Metodi. In uno studio descrittivo caso-sontrollo appaiato, è stata analizzata la risposta della prolattina al verapamil in 65 pazienti di sesso femminile (età: 29,9 ± 8,1 anni) con iper-prolattinemia. È stato somministrato Verapamil 80 mg, p.o. e sono stati misurati i livelli di PRL dopo 8 e dopo 16 ore tramite tecnica di chemiluminescenza immunometrica. La responsività al Verapamil è stata quantificata come cambiamento percentuale della del picco a livelli basali di prolattina (DPRL).
Risultati. Il Verapamil è risultato in grado di aumentare in maniera significativa i livelli di PRL nei controlli sani (N. 8, DPRL: 183%), nelle pazienti con macroprolattinoma (N. 8, DPRL: 7%), con micro-prolattinoma (N. 19, DPRL: 21%), con macro-prolattinemia (N. 23, DPRL: 126%), ma non in quelle con pseudo-prolattinoma (N. 8, DPRL: 0,8%) e con iper-prolattinemia indotta da risperidone (N. 7, DPRL: 3%). L’analisi delle curve ROC ha rivelato che la mancanza di risposta al verapamil, definita come DPRL <7%, discrimina tra effetto stalk anatomico e funzionale (sensibilità: 74 %, specificità: 73 %, area sotto la curva: 0,855±0,04, P<0,001, CI: 0,768-0,942) associati a pseudo-prolattinoma o a iper-prolattinemia inditta da risperidone, rispettivamente.
Conclusioni. La responsività al Verapamil non rappresenta un risultati attendibile per la diagnosi differenziale di iperprolattinemia. Tuttavia, la mancanza di risposta al verapamil può discriminare l’effetto stalk (tono dopaminergico inibito anatomicamente o funzionalmente) da altre cause di iperprolattinemia con gradi variabili di risposta.

lingua: Inglese


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