Home > Riviste > Minerva Endocrinologica > Fascicoli precedenti > Minerva Endocrinologica 2008 September;33(3) > Minerva Endocrinologica 2008 September;33(3):169-73

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,118


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Endocrinologica 2008 September;33(3):169-73

lingua: Inglese

Effetti acuti dell’orlistat sui livelli sierici post-prandiali della leptina in pazienti obesi non diabetici

Sahin M. 1, Tanaci N. 1, Yucel M. 2, Kutlu M. 3, Tutuncu N. B. 1, Pamuk B. 1, Guvener N. D. 1

1 Endocrinology and Metabolism Department Baskent University, Ankara, Turkey
2 Baskent Hospital Biochemistry Laboratory Baskent University, Ankara, Turkey
3 Endocrinology and Metabolism Department GATA, Ankara, Turkey


PDF  


Obiettivo. La leptina è verosimilmente coinvolta nell’omeostasi del peso corporeo. Questo studio è stato condotto al fine di esaminare gli effetti acuti dell’orlistat sui livelli post-prandiali di glicemia, insulina e leptina prima di qualsiasi modificazione del peso corporeo.
Metodi. Sono stati arruolati nello studio 34 pazienti obesi non diabetici (BMI 35,7±3,8 kg/m2). I pazienti sono stati randomizzati in due gruppi, di cui uno trattato con orlistat (120 mg in dose singola) e l’altro con placebo. Una singola dose è stata somministrata prima di un pasto standard contenente 600 kcal ed il 60% di carboidrati, il 25% di lipidi ed il 15% di proteine. I campioni ematici sono stati raccolti in condizioni basali, prima del pasto e quindi ogni ora per 5 ore. Abbiamo quindi confrontato fra i vari gruppi le tendenze grafiche, i valori di picco, il tempo di raggiungimento dei valori di picco e l’area sotto la curva.
Risultati. Non sono state rilevate differenze nella distribuzione dei pazienti fra il gruppo ricevente orlistat e quello ricevente placebo in termini di sesso, età media, misure antropometriche e livelli di glucosio basale, insulina e leptina. Le modificazioni orarie di glicemia ed insulina sono risultate simili fra i gruppi. I livelli di picco dell’insulinemia sono stati raggiunti nella prima ora nel gruppo di controllo, mentre solo nella seconda ora nei pazienti trattati con orlistat. Inoltre, i livelli di leptina sierica hanno presentato un incremento più lento e ritardato dopo il pasto nei pazienti del gruppo orlistat rispetto ai pazienti del gruppo placebo. Non vi sono state differenze statisticamente significative fra i gruppi.
Conclusioni. Una singola dose di orlistat (120 mg) non ha determinato differenze nei livelli post-prandiali di glicemia, insulina e leptina, sebbene la leptina abbia presentato un incremento minore nei pazienti trattati con orlistat.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail