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MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Endocrinologica 2007 Dicembre;32(4):239-43

lingua: Inglese

Prevalenza della malattia celiaca nei pazienti con tiroidite autoimmune

Iuorio R., Mercuri V., Barbarulo F., D’Amico T., Mecca N., Bassotti G., Pietrobono D., Gargiulo P., Picarelli A.

Department of Clinical Sciences Policlinico Umberto I University “La Sapienza”, Rome, Italy


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Obiettivo. Numerose condizioni cliniche a eziopatogenesi autoimmune sono state riscontrate in associazione alla malattia celiaca, anche se l’associazione più frequente è quella tra celiachia e patologie tiroidee ad origine autoimmune Tale associazione è giustificata, in parte, da una comune predisposizione genetica, e in parte da una prolungata esposizione al glutine che, in pazienti celiaci non trattati, aumenta il rischio di nuove malattie autoimmuni. Lo scopo dello studio è stato quello di stabilire la prevalenza della celiachia in un gruppo di pazienti affetti da tireopatia autoimmune neodiasgnosticata sulla base della positività agli anticorpi anti-tireoperossidasi.
Metodi. In un gruppo di 113 pazienti con TPO >70 IU/ml sono stati ricercati anticorpi antiendomisio IgA e IgG. È emersa un’elevata prevalenza di positività sierologica, giustificata anche dalla ricerca degli anticorpi anti endomisio (EMA) IgG.
Risultati. Trentuno su 113 pazienti sono risultati positivi agli EMA IgA e/o IgG; è stata poi eseguita una biopsia del duodeno che ha consentito in tutti i casi di porre diagnosi di celiachia.
Conclusioni. Sulla base di questo studio, e in accordo con la letteratura internazionale, considerata la forte associazione tra le due condizioni cliniche, in tutti i pazienti con positività agli anti-TPO dovrebbe essere ricercata la malattia celiaca. Infatti, questa forma di screening, che non è tuttora considerata, sarebbe uno strumento valido per incrementare la diagnosi di celiachia che rimane a oggi di gran lunga sottodiagnostica.

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