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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Endocrinologica 2007 Giugno;32(2):79-86

lingua: Inglese

Sovrapposizione di caratteristiche cliniche e di laboratorio in pazienti con macroprolattinemia o iperprolattinemia monomerica

Vilar L. 1,2, Naves L. A. 3, Freitas M. C. 2, Lima M. 1, Canadas V. 1, Albuquerque J. L. 1, Lyra R. 1, Azevedo M. F. 3, Casulari L. A. 3

1 Division of Endocrinology Hospital das Clínicas Federal University of Pernambuco, Recife, Brazil
2 Pernambuco Diabetes and Endocrinology Center, Recife, Brazil
3 Division of Endocrinology Brasilia University Hospital, Brasília, Brazil


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. Lo scopo di questo studio è stato valutare le caratteristiche cliniche e di laboratorio di 64 pazienti con macroprolattinemia confrontandole con quelle di pazienti con iperprolattinemia monomerica.
Metodi. La popolazione in studio era composta da 64 pazienti (54 di sesso femminile e 10 di sesso maschile) con macroprolattinemia e 96 pazienti (70 di sesso femminile e 26 di sesso maschile) con iperprolattinemia monomerica (32 con prolattinoma).
Risultati. Sintomi riconducibili all’eccesso di prolattina sono stati riscontrati in circa il 44% dei pazienti del gruppo con macroprolattinemia e nell’88,5% di quelli con iperprolattinemia monomerica (P<0,0001). Tuttavia, la frequenza di oligomenorrea o amenorrea e di disfunzione erettile non è risultata differente tra i 2 gruppi. I livelli di prolattina sono risultati maggiori nei pazienti con iperprolattinemia monomerica (565,9±2 726,4 contro 113,3±94,5 ng/ml, P<0,0001), ma era presente una notevole sovrapposizione di valori tra i 2 gruppi. Tra le pazienti macroprolattinemiche, la risonanza magnetica ipofisaria ha mostrato immagini di microadenoma in 7 (10,9%) e di macroadenoma in 1 (1,6%). La normalizzazione dei livelli di prolattina in corso di terapia con agonisti dopaminergici è stata più frequente nei soggetti con iperprolattinemia monomerica che in quelli con macroprolattinemia (78,6% contro 32%, P=0,0006).
Conclusioni. I nostri dati indicano che i sintomi dovuti all’eccesso di prolattina sono frequenti in soggetti con macroprolattinemia. Inoltre nessuna caratteristica clinica o biochimica può differenziare in modo attendibile i pazienti con macroprolattinemia da quelli con iperprolattinemia monomerica. Pertanto lo screening per la macroprolattina non dovrebbe essere limitato ai soli pazienti asintomatici.

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