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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,118

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0391-1977

Online ISSN 1827-1634

 

Minerva Endocrinologica 2005 Giugno;30(2):59-70

 REVIEW

La gestione del paziente con nodulo tiroideo: dimensioni della patologia, scelte diagnostiche e linee guida

Pedrazzini L.

Negli ultimi anni la richiesta di diagnosi del nodulo tiroideo è molto aumentata. Le cause sono legate a una combinazione di fattori, in fase di costante crescita negli ultimi 2 decenni: la maggiore attenzione alla salute personale da parte della popolazione generale, sostenuta e accresciuta dai molteplici mezzi di informazione a nostra disposizione, e il miglioramento e il maggior uso delle indagini strumentali, che evidenziano alterazioni morfologiche ghiandolari tiroidee in numero maggiore e in diametro minore rispetto al passato.
La prevalenza della patologia nodulare tiroidea palpabile è in media del 2,1-4,2%, ma può raggiungere livelli del 67% nel caso di diagnosi ecografica. Il tumore della tiroide risulta, invece, un evento raro (1% di tutti i tumori maligni, con un1incidenza media del 2,1 per 100000 per anno nel sesso maschile e di 5,19 per 100000 per anno nel sesso femminile). Una bassa probabilità pretest di malattia presenta la necessità di un test molto accurato per la diagnosi (fine-needle-aspiration, FNA, introdotto in diagnostica negli anni '70) e di percorsi diagnostici mirati, per risparmiare risorse economiche e temporali. Il paziente con nodulo tiroideo va valutato da medici esperti nel campo delle tireopatie. La valutazione clinica comprende una attenta anamnesi remota e familiare, una accurata palpazione della tiroide e del collo. Il medico delle tireopatie richiede, quindi, gli esami ritenuti necessari, esegue FNA insieme al citologo e collabora con lui, per trasmettergli le informazioni cliniche e strumentali utili al corretto conseguimento della diagnosi citologica, interpreta i risultati di FNA, degli esami strumentali e laboratoristici, e indica i percorsi diagnostico-terapeutici idonei alla diagnosi ottenuta.
Questo lavoro vuole puntualizzare il migliore compromesso tra costo-efficacia basato su risultati di evidenza tratti dalla letteratura internazionale, considerando le varie opportunità diagnostiche a nostra disposizione. Vengono proposte linee guida per la gestione del paziente con nodulo tiroideo.

lingua: Italiano


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