Home > Riviste > Minerva Endocrinologica > Fascicoli precedenti > Minerva Endocrinologica 2004 Marzo;29(1) > Minerva Endocrinologica 2004 Marzo;29(1):1

ULTIMO FASCICOLOMINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,118


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Endocrinologica 2004 Marzo;29(1):1

lingua: Italiano

Densità ossea e metabolismo calcico in pazienti calcitonino-privi

Cappelli C., Cottarelli C., Cumetti D., Agosti B., Gandossi E., Rizzoni D., Agabiti Rosei E.


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. La calcitonina è un ormone secreto dalle cellule parafollicolari C della tiroide. Il suo effetto principale sembra essere l'inibizione della degradazione dell'osso, anche se la funzione fisiologica della calcitonina nell'uomo non è del tutto conosciuta. Il ruolo di questo ormone nello sviluppo dell'osteoporosi è poco noto; tuttavia, alcuni Autori hanno evidenziato una riduzione della massa ossea nei soggetti tiroidectomizzati.
Metodi. Per valutare l'influenza della carenza di calcitonina sul turnover osseo, abbiamo studiato 9 pazienti di sesso maschile (età tra 31 e 66 anni) sottoposti a tiroidectomia totale nel 1996 per gozzo non tossico. Questi pazienti sono in terapia con tiroxina a dosi individuali senza aver mai presentato livelli di TSH soppresso; come gruppo controllo abbiamo studiato 8 soggetti paragonabili per sesso, età e Body Mass Index.
Risultati. La calcitonina è risultata indosabile nei pazienti tiroidectomizzati, mentre il valore medio nei casi controllo è 7,13,2 pg/ml. All'ultrasonografia ossea il 50% dei pazienti ha presentato osteopenia a fronte di un unico soggetto nei casi controllo. Il valore medio del calcio sierico corretto dei pazienti è significativamente inferiore rispetto al gruppo controllo (p<0,001). Il livello urinario di calcio è incrementato nei pazienti. I livelli sierici di PTH sono statisticamente diminuiti (p<0,001) nei pazienti rispetto ai controlli. L'osteocalcina ha dimostrato una riduzione significativa della neoapposizione ossea nei pazienti rispetto ai controlli (p<0,05), mentre i marcatori del riassorbimento, desossipiridinolina e telopeptide NTX, suggeriscono un incremento del turnover osseo nei pazienti calcitonino-privi.
Conclusioni. I risultati del nostro studio evidenziano come la carenza cronica di calcitonina nei pazienti tiroidectomizzati possa avere un ruolo nell'aumentare la degradazione dell'osso e nell'indurre osteopenia con conseguente incrementato rischio di frattura.

inizio pagina