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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,118

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0391-1977

Online ISSN 1827-1634

 

Minerva Endocrinologica 2003 Dicembre;28(4):313-20

 REVIEW

Melatonin and energy homeostasis: peripheral versus central regulation

Delagrange P., Jockers R.

È noto da lungo tempo che la melatonina, l'ormone dell'oscurità, è uno dei più importanti regolatori dell'omeostasi energetica degli animali in letargo. Molto meno si conosce circa il ruolo della melatonina nell'omeostasi energetica degli animali che non vanno in letargo, incluso l'uomo. Nei mammiferi sono stati clonati due specifici sottotipi di recettori per la melatonina, MT1 e MT2 ed è noto che sono espressi in siti centrali e periferici. Sebbene sia largamente riconosciuta l'esistenza di una regolazione centrale dell'omeostasi energetica negli animali in letargo, l'esatta localizzazione del sito di azione della melatonina rimane poco definita. Gli effetti centrali sembrano essere mediati in misura prevalente dal sottotipo recettoriale MT1. Recentemente diversi gruppi di ricerca hanno mostrato che la melatonina può anche avere un effetto diretto sui tessuti periferici coinvolti nell'omeostasi energetica, come le cellule b pancreatiche, gli epatociti e gli adipociti. Sia i sottotipi recettoriali MT1 che MT2 appaiono essere convolti. Il rispettivo contributo degli effetti centrali e di quelli periferici della melatonina sull'omeostasi energetica in vivo deve essere determinato da studi futuri.

lingua: Inglese


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