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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,118

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0391-1977

Online ISSN 1827-1634

 

Minerva Endocrinologica 2003 Settembre;28(3):191-204

 ARTICOLI ORIGINALI

Recombinant human TSH changes the multidisciplinary approach to patients with differentiated thyroid carcinoma. Two-year experience

Giusti M., Zoccola R., Guazzini B., Molinari E., Valenti S., Villa G., Bertolazzi L., Minuto F.

Obiettivo. Il TSH umano ricombinante (rhTSH) sembra modificare il monitoraggio del carcinoma differenziato della tiroide.
Metodi. Lo studio riporta 2 anni di esperienza con rhTSH su 27 consecutivi casi con carcinoma papillare. Abbiamo valutato, a distanza del trattamento primario (tiroidectomia totale seguito da terapia radiometabolica), la sensibilità e la specificità della tireoglobulina (Tg) dopo rhTSH nello svelare ricorrenza o recidiva della malattia. Sensibilità e specificità della prova con rhTSH sono state anche comparate con quelle ottenute con le indagini di ecografia del collo (EC) e scintigrafia totale corporea (STC). Sono stati considerati risultati favorevoli: livelli di Tg <1 mg/L dopo rhTSH; assenza di immagini indicative per tessuto tiroideo o per linfonodi sospetti alla EC; negatività della STC con 131I e 99mTc-MIBI.
Risultati. Gli effetti collaterali dopo rhTSH sono stati modesti. Livelli basali di Tg >1 mg/L erano presenti nel 15% dei casi. Dopo rhTSH livelli di Tg >1 mg/L erano osservati in un ulteriore 17% di casi. Dopo 12-24 mesi, in 14 dei 17 casi valutati, la Tg dopo rhTSH era <1 mg/L. In 1 caso la prova con rhTSH deponeva per non progressione di malattia ed in 2 era indicativa di insoddisfacente effetto dell'ulteriore trattamento radiometabolico. L'incremento nel siero di a-subunità glicoproteiche libere (aSU) dopo rhTSH è risultato assente. Il siero raccolto dagli stessi pazienti in ipotiroidismo o durante rhTSH presentava un profilo di isoforme del TSH ed aSU simile a quello osservato dopo isofocusing di una aliquota di rhTSH. Concordanza fra il risultato della prova con rhTSH e l'indagine EC è stata osservata nell'85% dei casi. Concordanza fra la prova con rhTSH ed EC, STC con 131I e 99mTc-MIBI è stata osservata nel 46% dei casi. La specificità della prova con rhTSH, della EC, e della STC con 131I e 99mTc-MIBI è risultata rispettivamente del 95%, 84%, 89% e 53%, mentre la sensibilità è risultata rispettivamente del 100%, 87%, 40% e 71%.
Conclusioni. Questi dati mostrano che la piena attività biologica del TSH dopo rhTSH è indirettamente suggerita dal trascurabile incremento delle aSU dopo rhTSH e dal simile comportamento delle isoforme del TSH in ipotiroidismo e dopo rhTSH. La EC è la più sensibile tecnica di immagine per svelare la ricorrenza della malattia a livello locale o dei linfonodi del collo, mentre la STC con 99mTc-MIBI è quella meno specifica. Dopo il trattamento primario per il carcinoma papillare della tiroide, la determinazione della Tg dopo rhTSH, in terapia con L-T4, e l'EC possono essere considerate le valutazioni di prima linea. Sotto L-T4 livelli di Tg <1 mg/L dopo rhTSH sembrano essere il migliore indice di guarigione al follow-up in pazienti con storia di carcinoma papillare della tiroide. In questi pazienti la STC con 131I a scopo diagnostico sembra non essere necessaria.

lingua: Inglese


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