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MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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Minerva Endocrinologica 2003 June;28(2):169-80

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Alterazioni endocrine nell’anoressia nervosa

Lanfranco F., Gianotti L., Destefanis S., Arvat E., Ghigo E., Camanni F.


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L'anoressia nervosa è una sindrome a patogenesi multifattoriale in cui sono coinvolti fattori genetici, biologici, psicologici e sociali. Le pazienti affette da anoressia nervosa (AN) possono sviluppare numerose alterazioni endocrine, tra cui amenorrea, alterazioni degli assi ipotalamo-ipofisi-surrene e GH/IGF-I, sindrome da bassa T3. Queste alterazioni sono peculiari di un prolungato periodo di digiuno e sono in parte ascrivibili a un meccanismo adattativo, in quanto determinano una progressiva riduzione del dispendio energetico e metabolico. Rimane tuttavia ancora da chiarire se le alterazioni endocrine nell'AN siano primarie o secondarie. Da una parte, infatti, numerose evidenze indicano la presenza nell'AN di alterazioni funzionali ipotalamiche che sembrano concorrere allo sviluppo e al mantenimento del disordine del comportamento alimentare; d'altro canto, l'aumentata secrezione di CRH sembra essere secondaria alla malnutrizione, così come l'ipersecrezione di GH associata a una riduzione di sintesi e secrezione di IGF-I, alterazioni che configurano una condizione di resistenza periferica al GH analogamente a quanto si osserva in altre condizioni di malnutrizione e malassorbimento, nel diabete mellito di tipo 1, nella cirrosi epatica e negli stati catabolici. L'amenorrea ipotalamica, che costituisce uno dei sintomi fondamentali dell'anoressia nervosa, non è solo legata al ridotto peso corporeo, ma è anche associata a complesse alterazioni qualitative e quantitative della secrezione di GnRH ipotalamico. La sindrome da bassa T3 è di frequente riscontro nell'AN; al contrario, l'ipotiroidismo da carenza di iodio è un'evenienza assai rara. La riduzione di T3 rappresenta probabilmente una risposta adattativa all'iponutrizione prolungata, ma nell'AN è stata ipotizzata anche una disregolazione centrale dell'asse ipotalamo-ipofisi-tiroide. Infine, in molte pazienti anoressiche è stata evidenziata un'anomala regolazione osmotica dell'ormone antidiuretico con frequente riscontro di inappropriata secrezione di ADH, espressione di una alterazione funzionale della neuroipofisi o delle vie neuronali a essa afferenti.

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